di Chia.Fa.

Non è più occupata la casa di Foligno di zona via Piave, in cui da sette anni viveva una famiglia di sinti, composta anche da soggetti pregiudicati, ma che nelle ultime settimane è diventata un caso a seguito della denuncia depositata ad agosto alla Procura di Spoleto dall’anziana proprietaria e dei comportamenti violenti assunti da alcuni componenti della famiglia sia verso i giornalisti che nei confronti di un edicolante.

Venerdì mattina, infatti, la polizia locale ha raggiunto l’appartamento per verificare il rispetto dell’ordinanza emessa dal sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, che ha dichiarato l’immobile inagibile a seguito di un parere della Usl 2 sull’insalubrità degli ambienti. Ad accompagnare gli agenti della polizia locale anche carabinieri e poliziotti così come aveva disposto il prefetto di Perugia, Francesco Zito, durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di martedì scorso. Quando gli agenti hanno bussato alla porta dell’abitazione nessuno ha aperto: all’interno, è stato quindi accertato, non c’era più la famiglia sinti, che ha lasciato l’appartamento, svuotandolo dei propri effetti personali. Ora l’anziana proprietaria può, dunque, riprendere possesso dell’abitazione.

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