di Chiara Fabrizi

È arrivata l’aggiudicazione alla Maggioli cultura e turismo della travagliata gara per la gestione dei servizi accessori dei Musei civici di Spoleto e del Museo nazionale del Ducato che ha sede alla Rocca. Dopo una procedura andata deserta, che ha costretto il municipio a una proroga d’urgenza per scongiurare la chiusura dei musei, oltreché alla definizione di una nuova gara, due sono state le offerte arrivate entro i termini all’ente: da una parte la romagnola Maggioli, che ha ottenuto un punteggio di 88,61, e dall’altra la toscana Cristoforo società cooperativa sociale onlus, che si è invece fermata 77,7.

Il risultato provvisorio era emerso già alla metà del marzo scorso, ma ora gli uffici del Comune di Spoleto hanno completato le verifiche propedeutiche all’aggiudicazione definitiva della concessione, che ha una durata di 36 mesi, è rinnovabile per altrettanti e ha un valore economico stimato nel triennio intorno a 1,5 milioni di euro complessivi, comprensivi dei 254 mila euro annui di contributo che il municipio ha previsto di erogare al concessionario.

Al centro del rinnovo, però, anche le sorti dei 24 lavoratori che erano in organico al precedente gestore, la cooperativa L’orologio-Sistema Museo. Di questi otto erano a tempo determinato, con un contratto arrivato a scadenza insieme alla concessione dei servizi museali. Ergo: prima ancora che iniziasse la trattativa sindacale sul campo erano stati lasciati otto posti di lavoro. Dopodiché i sindacati, in prima linea la Filcams-Cgil con Alessandra Lecce, che negli ultimi tre mesi ha avuto interlocuzioni anche molto dure con l’amministrazione comunale, sono arrivati nei giorni scorsi alla sottoscrizione di un accordo con Maggioli. La firma implica l’assunzione in Maggioli di 16 lavoratori che erano in organico al precedente gestore, che lavoreranno però 24 ore settimanali, anche se molti di loro avevano un contratto da 30 o 36 ore. L’unica nota positiva è legata ai contratti applicati da Maggioli, che sono quelli del commercio, considerati molto migliori rispetto a quelli previsti per le multiservizi che il personale ha avuto finora: nel dettaglio il nuovo contratto prevede un incremento della retribuzione di 2 euro lordi l’ora. In altre parole lavoreranno di meno, ma a livello orario guadagneranno di più, fermo restando l’impegno di Maggioli sia a incrementare il monte ore che a riassorbire preliminarmente gli otto lavoratori precari rimasti a casa nel caso in cui ci fosse necessità di aumentare l’organico.

Col cambio del gestore, comunque, sia lunedì 14 aprile che martedì 15 aprile tutti i Musei civici e la Rocca sono rimasti chiusi al pubblico «per consentire l’avvio delle attività al nuovo concessionario», che quindi sarà operativo da mercoledì 16 aprile e debutterà con la serie di super festività e ponti, dalla Pasqua al Primo maggio, segnate in calendario.

«Per i Musei di Spoleto saremo un partner fortemente motivato», hanno fatto sapere da Maggioli cultura, che intende puntare «sullo sviluppo di strumenti per la valorizzazione territoriale, turistica e culturale, attraverso la divulgazione di contenuti, l’offerta di servizi personalizzati e tecnologie all’avanguardia per creare un sistema virtuoso che possa esprimere tutto il potenziale dell’inestimabile patrimonio storico e artistico del territorio, anche quello ancora da scoprire».. ​

Questi i nuovi orari che, anche a seguito di una rimodulazione, sono stati definiti per i siti culturali di Spoleto. Per il Museo nazionale del Ducato, che ha sede alla Rocca, si è deciso che fino al 30 aprile l’apertura al pubblico è garantita dalle 9.30 alle 18.30, con chiusura settimanale il martedì, mentre a partire dal primo maggio e fino al 30 settembre l’orario sarà 9.30-19.30 con apertura sette giorni su sette e ultimo ingresso consentito 45 minuti prima della chiusura. Gli ascensori di accesso alla Rocca saranno aperti dalle 8.10 alle 19.20.

Palazzo Collicola, invece, ad aprile, maggio e giugno sarà aperto dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, mentre a luglio e agosto cambieranno gli orari pomeridiani con apertura dalle 15.30 alle 19. Per quanto riguarda la Casa Romana ad aprile, maggio e giugno sarà aperta con orario continuato dalle 10.30 alle 18, mentre a luglio e agosto dalle 10.30 alle 19 (chiusura settimanale il martedì). Il Museo del tessuto e del costume e la Chiesa dei santi Giovanni e Paolo potranno accogliere i turisti il sabato dalle 14.30 alle 18 e la domenica dalle 9.30 alle 13. Infine, da luglio a settembre sarà possibile visitare la biblioteca Giovanni Carandente il venerdì e il sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, mentre resterà chiusa nel mesi di agosto. 

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