A fare da collante tra tutte le forze politiche in consiglio comunale a Terni, martedì mattina, è la costruzione di un’infrastruttura per alimentazione autobus a idrogeno del trasporto pubblico locale. La delibera infatti è stata approvata con 23 voti favorevoli, 3 astenuti e 7 assenti. Sul piatto per i lavori oltre 4 milioni di euro.
Infrastruttura flotte verdi A presentare l’atto è l’assessore ai Trasporti e Urbanistica Marco Iapadre, che lo introduce così: «La delibera è una ratifica di una delibera di giunta comunale che aveva carattere di urgenza, vista la necessità di realizzare le opere secondo il cronoprogramma stabilito. Si tratta del progetto per la realizzazione dell’infrastruttura per l’alimentazione degli autobus Tpl a idrogeno». Il documento in questione, presentato dall’assessore, si «configura come una variazione di bilancio per finanziare con più linee di finanziamento quest’opera. Non sono tutte fonti di bilancio ma sono tutti finanziamenti destinati al Comune di Terni». Quasi due milioni di euro da un decreto ministeriale del 2021, un altro milione e 600mila euro da un altro decreto ministeriale del 2020 e, infine, «1.259.000 euro fanno parte dei fondi relativi all’Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell’aria».
I costi L’intervento complessivamente costerà quindi oltre 4 milioni di euro, più 66mila euro di progettazione preliminare, «che è stata eseguita. E a valle della quale si è potuto definire il quadro economico definitivo e procedere con questa variazione di bilancio».
Verso l’approvazione In Terza commissione il documento, come illustrato dal presidente Claudio Batini, è stato approvato in commissione all’unanimità con sette voti su sette. Sulle dichiarazioni di voto interviene il consigliere del Gruppo misto, Orlando Masselli: «Come anticipato dagli esiti della votazione in commissione, su questo atto mi sono espresso con parere favorevole. E intendo rinnovarlo anche in questa assemblea. Di fatto, stiamo proseguendo, sebbene con un atto di natura puramente contabile, sul solco di una grande innovazione tecnologica e ambientale che riguarderà la nostra città e uno dei servizi essenziali del territorio. Sono mezzi non inquinanti, che anzichè generare anidride carbonica la consumano. C’è davvero un sovvertimento dell’ordine naturale – conclude Masselli – di quelle che sono le politiche del trasporto». Anche Elena Proietti Trotti di FdI esprime soddisfazione: «Questa è sicuramente una di quelle soluzioni di buon senso che vanno a risolvere, o quantomeno ci prova, i problemi ambientali. A differenza di chi fa ostracismo a tal proposito. Penso a quanto accaduto di recente in Auri, che non solo aumenterà le tasse ma non so l’immondizia dove la butteremo». «Questo è il primo provvedimento preso dal centrosinistra in Regione, se il buongiorno si vede dal mattino non so dove andremo». Infine, il consigliere di Ap, Guido Verdecchia: «Essere in pole position in Umbria per questo tipo di attività porterà sicuramente vantaggi ambientali ed economici».
Gli esiti La delibera alla fine è stata approvata dal consiglio comunale di Terni con 23 voti favorevoli, 3 astenuti e 7 assenti.
