La macchina del Festival delle Corrispondenze è pronta a ripartire a Monte del Lago per la tredicesima edizione della rassegna culturale. Dal 4 all’8 settembre nel borgo affacciato sul lago Trasimeno andranno in scena oltre 30 appuntamenti tra incontri, teatro, musica, laboratori per bambini, conferenze e una serie di presentazioni letterarie. Tanti gli ospiti attesi per un evento che è «capace di creare contenuti, restando radicato nel territorio».
L’obiettivo Il valore delle lettere come veicolo di cultura, di rapporti tra esseri umani e di storie, da queste premesse nasce il Festival delle Corrispondenze, kermesse giunta alla tredicesima edizione che prende vita durante il primo fine settimana di settembre nel borgo di Monte del Lago, Magione. Una serie di appuntamenti che uniscono cultura e turismo «binomio imprescindibile che caratterizza il posizionamento dell’Umbria sui mercati turistici nazionali e internazionali, capace di far conoscere il Trasimeno non solo per il suo patrimonio paesaggistico ma anche per il suo spessore culturale», ha dichiarato Antonella Tiranti, direzione regionale programmazione, cultura, turismo, nel corso della conferenza stampa di presentazione del festival.
Anteprima La cinque giorni sarà anticipata da un’anteprima il primo settembre a Villa colle del Cardinale (Perugia), un appuntamento che si ripropone per il terzo anno e un’occasione per cittadini e turisti per visitare la struttura e per immergersi nel programma della manifestazione, tutta a ingresso gratuito. Ospite di questo appuntamento perugino Massimo Cacciari che, alle 19, dialogherà con Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario e scrittore, intorno al tema Filosofia oggi, inutile o necessaria?.
Nuovo e contemporaneo Da quest’anno in particolare il festival volge anche lo sguardo alla comunicazione più contemporanea portando in scena un viaggio in parallelo tra passato e presente, con momenti di confronto sui temi sensibili della più stringente attualità: guerra, scuola e intelligenza artificiale. «Veniamo da un’edizione memorabile, e per quest’anno abbiamo cercato di attrarre una fetta di pubblico ancora lontana: i giovani, aprendoci ai temi della comunicazione digitale e immateriale – spiega Vanni Ruggeri, vicesindaco e assessore alla cultura di Magione – Questo programma è il frutto dell’impegno di tanti, di un festival che vive di tanta passione».
Il programma Venendo al programma della cinque giorni, si parte mercoledì 4 settembre alle 18 sulla Terrazza fattoria Luca Palombaro con la presentazione del libro Lettera agli scienziati del futuro di Antonio Ereditato, fisico e docente universitario. Alle 19 poi in piazzetta Sant’Andrea Lettere romane. Epistolario in terracotta di due matrone di mezza età sorprese alle spalle dal V secolo, spettacolo teatrale di e con Alessandro Fullin e Marco Barbieri. Stessa location alle 21.15 per Il secolo è mobile. La storia delle migrazioni in Europa vista dal futuro, monologo multimediale di e con Gabriele Del Grande, scrittore, giornalista e regista.
Giovedì Il giorno seguente alle 16 nella chiesa di Sant’Andrea il festival rende omaggio all’anniversario pucciniano con un evento che unisce le parole del carteggio con l’amico Riccardo Schnabl Rossi alle più belle arie della produzione operistica di Giacomo Puccini, interviene Gian Pietro Chiodini, storico e giornalista. Alle 17 sulla terrazza La guerra sulla carta. Lettere di battaglia e d’assedio. 15esimo-16esimo secolo con il medievalista Duccio Balestracci. Stesso orario ma in piazzetta Sant’Andrea incontro con la giornalista e conduttrice televisiva Serena Bortone che presenterà il suo ultimo libro A te vicino così dolce, lettere adolescenziali. Alle 18 sulla terrazza presentazione del libro Carissima Nennella e Belluccia. La storia inedita della famiglia Guglielmi dal suo carteggio privato 1892 – 1944 di Michela Nucciarelli, evento coordinato da Luigina Miccio, sulle note di Mirco Bonucci e di Chiara Giudice. Alle 19 in piazzetta Un senso di meraviglia, lectio di Massimo Polidoro, giornalista, scrittore e divulgatore scientifico tratta dal libro scritto a quattro mani Piero Angela | La meraviglia del tutto. Conversazioni con Massimo Polidoro. Alle 21.15 in piazzetta Non ti manchi mai la gioia, incontro con il teologo e filosofo Vito Mancuso.
Venerdì Il 6 settembre si parte alle 16 in piazzetta con una conversazione tra lo scrittore Christian Raimo e Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario e scrittore, sul libro Lettera alla scuola. La III M dell’Istituto Amaldi di Roma con Christian Raimo. Alle 17 nella chiesa Sant’Andrea andrà in scena Le Vite di Spinoza, spettacolo di e con Rick DuFer, filosofo e divulgatore digitale. Alle 17 sulla terrazza converserà con Ernesto della Loggia, storico ed editorialista, sul tema L’identità italiana, oggi. Alle 18 in piazzetta tavola rotonda su Norma, diritti, inclusione linguistica con gli interventi di Claudio Marazzini, docente universitario e presidente onorario dell’Accademia della Crusca, Serenella Baggio, Università di Trento, Beatrice Curci, giornalista, Giorgio Fiorenza, Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario e scrittore, e il coordinamento di Simone Alliva, giornalista de L’Espresso. Alle 18.30 sulla terrazza presentazione del libro Caro presidente, ti scrivo. La storia degli italiani nelle lettere al Quirinale di Michela Ponzani, storica, saggista e conduttrice televisiva. Alle 19 in piazzetta Fabulae. Storia irriverente delle favole dalle origini al mito, reading sulla disparità di genere di e con Massimiliano Loizzi, attore, comico e autore. Infine, alle 21.15 nella stessa location, Presadiretta. Messaggi dall’Italia, incontro con il giornalista e conduttore Riccardo Iacona, intervistato da Paola Zanca, giornalista de Il Fatto quotidiano.
Sabato Il weekend si apre alle 10.30 sulla terrazza con Cara, ti scrivo da un posto incantevole, passeggiata teatralizzata lungo le vie e le piazze di Monte del Lago alla scoperta di vite e storie attraverso le lettere. Alle 11.30 alla chiesa Sant’Andrea presentazione del libro Muoio per te. A 100 anni dalla morte di Matteotti dello scrittore e politico Riccardo Nencini che dialogherà con Pierluigi Mingarelli. Alle 16 nello stesso luogo una giornata di studi organizzata in collaborazione con l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea sul tema L’epistolario di Giacomo Matteotti. Gli affetti familiari e la passione politica insieme a vari ospiti. Alle 17 sulla terrazza presentazione del libro Storia del conflitto israelo-palestinese dello storico contemporaneista Claudio Vercelli. Alla stessa ora a Porta Trasimena laboratorio creativo per bambini dai 3 ai 6 anni con Michele Volpi. Alle 18 sulla terrazza Una catastrofe psicocosmica, monologo di e con Sandro Iannacone, fisico e giornalista. Alla stessa ora in piazzetta tavola rotonda sul temsa Donne assassine. Schemi, relazioni, scrittura con gli interventi di Sara Cordelli, Matteo Rubboli, divulgatore, saggista e content creator, Ruben De Luca, psicologo, criminologo, scrittore, coordinati da Pina Masturzo. Alle 19 in piazzetta Dietro le quinte di Chatgtp, lectio magistralis di Roberto Battiston, fisico , divulgatore e saggista, già presidente dell’Agenzia spaziale italiana. Alle 21.30 nello stesso luogo Lettere di scuse a Gabriele D’Annunzio con l’attrice comica, blogger e storyteller Arianna Porcelli Safonov.
Domenica Si chiude domenica 8 dalle 11 sulla terrazza con una lectio magistralis di Antonio Castillo Gomez, Universidad de Alcalá, su Una scrittura necessaria. La pratica epistolare nella Spagna della prima età moderna. Alle 16 alla chiesa Sant’Andrea La parola ai giurati, dietro le quinte del Premio Aganoor, presentazione del carteggio vincitore dell’edizione 2023 di Francesca D’Alessandro che dialogherà con Adriana Chemello, presidente di giuria, coordinate da Luigina Miccio. Sempre alle 16 sulla terrazza si parlerà di Gramsci. Lettere dal carcere con Angelo D’Orsi, storico della filosofia e giornalista. Alle 17 stessa location presentazione del libro Ribellarsi con filosofia di Matteo Saudino in arte BarbaSophia che dialogherà con Chiara Cacace e Samuele Tomasselli. Alle 17.30 a Porta Trasimena letture e narrazioni per bambini dai 3 ai 10 anni con Michele Volpi. Alle 18 in piazzetta si terrà la cerimonia di premiazione della 25esima edizione del Premio Vittoria Aganoor Pompilj, presentano Luigina Miccio, coordinatrice del Premio, Francesco Bolo Rossini, attore, e Stefania Quaglia, ufficio cultura Comune di Magione. Ospiti d’onore Ricky Tognazzi e Simona Izzo.
Premio alla carriera Sempre domenica 8 settembre alle 21.15 in piazzetta il Festival si chiude con Concita De Gregorio e la sua Lettera a una ragazza del futuro. Alla giornalista, scrittrice e conduttrice sarà consegnato il premio speciale Corrispondenze alla carriera, giunto quest’anno alla seconda edizione. Coordina Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario e scrittore.
