di Iv. Por.
La telenovela dei bagni pubblici di Fontivegge continua. Trenitalia, dopo che vandali li hanno distrutti due volte, li riapre per la terza volta. Quanto resisteranno all’inciviltà?
I nuovi bagni Sono di nuovo aperti, a partire da venerdì mattina, cinque bagni per gli uomini e sei per le donne, accessoriati e in linea con le disposizioni vigenti in materia di sicurezza ed accessibilità. Ciascun gruppo di servizi è dotato di un locale autonomo per le persone diversamente abili e di nursery per le esigenze delle mamme e dei papà con neonati.
Due volte distrutti Inaugurati il 7 ottobre 2011, furono nello stesso giorno oggetto dell’azione di vandali, che staccarono alcuni tubi idrici e distrussero sanitari e accessori. Il 2 aprile un nuovo tentativo di offrire ai frequentatori della più importante stazione dell’Umbria servizi igienici sicuri e all’avanguardia non ebbe maggiore fortuna: 10 giorni di regolare funzionamento e poi un’altra chiusura, dovuta a nuovi raid vandalici con pesanti danneggiamenti delle dotazioni igiecnico – sanitarie.
Gli orari di apertura Oggi, a quasi un anno dall’inaugurazione e con soli 11 giorni di effettivo utilizzo, i servizi igienici della stazione sono nuovamente disponibili, con l’auspicio che l’educazione civica e il rispetto del bene comune prevalgano e consentano il mantenimento del servizio. Saranno aperti nelle tre fasce orarie a maggiore frequentazione: dalle 7 alle 10,30, dalle 13 alle 16 e dalle 19 alle 21. Operatori specializzati manterranno pulizia e decoro dei servizi con più interventi quotidiani.
Costati 70 mila euro I nuovi servizii (investimento di circa 70 mila euro) sono parte della riqualificazione dell’intero fabbricato viaggiatori, in corso a cura di Centostazioni e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). Il valore dell’intervento, oramai in fase di completamento, è di 800 mila euro.

