Il Def è stato approvato, dopo quella che è stata definita la «figuraccia» del centrodestra, per gli assenti al voto. Nella ricostruzione di quanto accaduto finiscono due parlamentari umbri, precipitati sotto i riflettori della cronaca parlamentare per «avere fatto di tutto per esserci». La ricostruzione è del quotidiano La Stampa, in un articolo a firma di Francesco Olivo. I protagonisti umbri sono Franco Zaffini, senatore di Fratelli d’Italia e Catia Polidori, deputata azzurra. I retroscena sono i seguenti. A qualche ora dalla «figuraccia» ci sono «gli scioccati, i vergognati (‘chiediamo scusa agli italiani’), gli indignati (‘con tutti i soldi che prendiamo’), quelli che cercano scuse (‘non mi guardate, ero in missione’), ma anche quelli che hanno fatto di tutto per esserci. Tra questi ultimi spicca Francesco Zaffini, che racconta ai colleghi increduli: «Ero al Consiglio d’Europa, sono tornato da Strasburgo con il camper». Se c’è poi un deputato di Forza Italia, Francesco Rubano, che ha detto di essere andato al bagno e di non essersi, appunto, accorto del voto, c’è un altro parlamentare umbro che finisce tra le righe del cronista. «L’azzurra Catia Polidori, non solo vuole essere ringraziata, ma anche rimborsata dal suo capogruppo Paolo Barelli per il ritorno improvviso: ‘Mi devi 700 euro per il volo – gli dice – e a Deborah Bergamini 400’». La «figuraccia» ha avuto i suoi sonori contraccolpi, tant’è che la premier Giorgia Meloni si è fatta sentire con il «bisogno di un raccordo tra governo e parlamentari, ‘e questo verrà fatto nei prossimi giorni’».
Assenti al Def, La Stampa: 2 parlamentari umbri hanno fatto di tutto per esserci
Chi: «Sono arrivato in camper da Strasburgo» e chi: «Ora rimborsatemi l’aereo»
