E’ stato prorogato al 30 giugno prossimo il termine entro il quale i lavoratori ternani della Basell dovranno decidere se accettare o meno il trasferimento negli stabilimenti di Ferrara e Brindisi, dopo la chiusura di quello di Terni. La decisione è stata presa al termine di una trattativa che si è svolta oggi presso la sede di Confindustria Terni e alla quale hanno partecipato i rappresentanti locali di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e i responsabili dello stabilimento e del personale di Basell. Intanto continua in queste ore la trattativa tra i vertici della multinazionale statunitense e la cordata capeggiata da Novamont per il rilancio del polo chimico ternano. Trattativa che al momento però non ha trovato soluzioni dopo il «no»della Basell all’offerta della New Co.

