di M.R.

La chiamata a due lavoratori per rimuovere una macchina comunque esclusa dalla trattativa con Ast è bastata a innescare martedì sera una serie di fibrillazioni tra le maestranze di Tct riunitesi al cancello del sito, aprendo la via del confronto tra la direzione aziendale e i sindacalisti di Fim, Fiom e Fismic intervenuti in strada di Recentino 24 alla presenza del personale della Digos. Lì il proprietario ha avuto modo di fornire la sua versione dei fatti davanti ai propri dipendenti.

Ast-Tct Se, come le organizzazioni dei metalmeccanici ritengono, per raggiungere l’intesa tra le parti, è opportuno riprendere l’attività di taglio e spedizione tubi per conto dell’acciaieria, la sensazione, a poche ore dal tavolo prefettizio, è che, nonostante le aperture registrate nel Palazzo del governo, la via dell’accordo sia in salita. A una prima interlocuzione sul tema, tra parti sociali e vertici Tct, questi ultimi non sono apparsi minimamente intenzionati a riavviare le lavorazioni; questo, come già si sta verificando, strozza la produzione del Tubificio che procede a singhiozzo a seconda della capacità dei magazzini di contenere via via prodotti in attesa di taglio, sfruttando lo spazio di quelli direttamente spediti al cliente finale.

Il fattore tempo A cambiare le cose potrebbe essere eventualmente una soluzione che Arvedi potrebbe individuare al di fuori di Tct, come del resto ha iniziato a fare visto che almeno una macchina per il taglio avrebbe già trovato posto in un capannone adiacente il Tubificio. L’intervento dei lavoratori nei pressi del sito martedì sera ha intanto evitato cambiamenti interni a Tct: la macchina che Timpani vuole portare in un’altra sua azienda non sarà toccata almeno fino a giovedì quando in mattinata è previsto un nuovo incontro in Prefettura. Alla luce di quanto trapelato nelle ore successive al confronto di martedì comunque, quelle sulla trattativa tra Ast e Tct non sembrano vere e proprie schiarite. E se da strada di Recentino qualche spiegazione a lavoratori e sindacati è arrivata, da viale Brin, nessun segnale.

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