di Ivano Porfiri
Tutto liscio nel primo giorno di maturità in Umbria, eccezion fatta per un piccolo intoppo a una stampante al liceo scientifico Donatelli di Terni, prontamente risolto. «Il plico elettronico ha funzionato», affermano dall’Ufficio scolastico regionale.
I numeri Gli studenti impegnati in Umbria sono 6.757, di cui 5255 in provincia di Perugia e 1.486 in provincia di Terni. Le commissioni al lavoro nel Perugino sono 276, 138 i presidenti, 438 membri esterni e 736 membri interni, mentre nel Ternano 72 commissioni, 36 presidenti, 123 membri esterni e 208 interni.
Nessun grave intoppo «La prima giornata è andata regolarmente – affermano dall’Ufficio scolastico regionale – il plico ha funzionato perfettamente: tutte le scuole si sono collegate e il plico è stato aperto contemporaneamente. Non ci sono arrivate segnalazioni particolari, eccezion fatta per un piccolo intoppo a Terni, prontamente risolto».
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Problemino al Donatelli L’unica anomalia è arrivata all’apertura del plico digitale al liceo scientifico Donatelli di Terni. «Si è inceppata una stampante – riferiscono dall’Ufficio scolastico regionale – quindi è stato immediatamente attivato uno dei due “nuclei di supporto” provinciali, che erano predisposti a inviare le tracce per posta elettronica o via fax in caso di problemi. Tuttavia, non ce n’è stato bisogno: la stampante è ripartita e dopo 2 minuti tutto era risolto».
Falsa chiave su twitter Per il resto le procedure informatiche hanno dato l’esito voluto, anche sotto il profilo della sicurezza. «Era circolata una chiave di accesso su twitter in mattinata ma si è rivelata una bufala, probabilmente uno scherzo – dicono ancora dal provveditorato -: noi custodivamo le nostre nelle cassaforti di ciascun istituto, che sono state poi aggiunte a quella che il ministro Profumo ha inviato dalla Cina e hanno consentito l’accesso alle tracce dei temi».
Seconda prova più complicata Funzionerà allo stesso modo anche nel secondo giorno. «Sarà lievemente più complicato – sostengono dall’Ufficio scolastico regionale – per il fatto che non ci sarà una prova unica, bensì ogni istituto accederà alla sua prova specifica. Ma dopo il test di oggi siamo pronti: i nuclei di supporto sono prontamente attivabili, quindi siamo abbastanza tranquilli».

