Ha un’anima progettuale e tecnica ternana il progetto ‘Moto 3 Electric Bike’, che sarà la grande novità del panorama motoristico internazionale del 2017. Si tratta di una vera rivoluzione nel mondo della velocità su due ruote, che per la prima volta metterà in pista moto da competizione dotate di un motore elettrico sui circuiti più importanti d’Europa, coniugando lo spirito della competizione agonistica con quello della proposta di una mobilità ecologica e sostenibile sotto il profilo dell’impatto ambientale.
L’idea di Pileri Il grande regista del progetto che presenta caratteristiche innovative sia sotto il profilo tecnico che agonistico è il ternano Francesco Pileri, protagonista nel circuito del Motomondiale prima in qualità di consulente e collaboratore al fianco del fratello Paolo, campione del mondo della classe 125, e poi come manager del Team Pileri dal 1986 al 1996 prima di una parentesi ancora nel Team Fantic Motor. «Stiamo sviluppando e completando – spiega Pileri – insieme ad un altro ternano, l’ingegner Adelio Francia, il prototipo della nuovo moto, che si chiamerà ‘Moto 3 Electric Bike’ e che sarà presentata ufficialmente ad agosto. Ci sono tre opzioni in campo per definire il mio partner industriale in questo progetto: in pole-position c’è Leandro Scomazzon, il direttore generale della Swm, un marchio milanese molto importante negli anni ’70, ex direttore generale di Aprilia ai tempi in cui Max Biaggi collezionava trionfi nella classe 250 del Motomondiale. Se andrà in porto questa opzione, le strutture produttive che saranno impegnate saranno quelle dell’ex stabilimento della Husqvarna, a Cassinetta di Biandronno in provincia di Varese, dove la Swm ha recentemente riavviato la produzione negli ultimi mesi».
I partner «Ma nelle ultime ore – prosegue Pileri – si sono fatti avanti anche due colossi della economia indiana, la Kinetic e la Majestic Autolimited, anche loro interessate alla realizzazione del progetto. Ad inizio del ciclo si svilupperà una produzione contenuta, per poi andare sul mercato con una produzione in serie su larga scala, per sfruttare il ritorno in termini di immagine che porteranno le gare che vedranno protagoniste le moto. Ne saranno prodotti inizialmente 50 esemplari che correranno in pista, 25 in Italia ed altrettanti in Spagna, a partire dall’anno prossimo, il 2018». Per questo traguardo stiamo trattando con le Federazioni Italiana e Spagnola per iscrivere le ‘Moto 3 Electric Bike’ a due competizioni parallele, il Campionato Italiano Velocità, ed il Campionato Nazionale Spagnolo, dove si contenderanno il titolo nazionale in un trofeo monomarca nel quale si daranno battaglia i giovani piloti emergenti più promettenti a livello mondiale».
