di Maurizio Troccoli

C’è più di un retroscena a margine dell’esonero di Roberto Breda, dalla guida del Perugia.

Rientro dall’autostrada La notifica via telefono gli è stata fatta direttamente da Santopadre, mentre era a più di metà strada, per raggiungere la famiglia a Treviso. Inversione di marcia e rientro nella notte a Perugia per ricevere direttamente la comunicazione scritta del club.

PERUGIA-NOVARA IL PAGELLONE
L’ESONERO DI BREDA

‘No comment’ Breda ha ricevuto diverse telefonate da televisioni nazionali e giornalisti della carta stampata per rilasciare dichiarazioni su un esonero arrivato quando nessuno se l’aspettava. Tantomeno il diretto interessato. Gentilmente Breda ha dovuto opporre il suo ‘no comment’, perchè vincolato al Perugia fino al 30 giugno, e perchè sollecitato a non rilasciare dichiarazioni di sorta.

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Agli amici Ma ugualmente si apprendono altri dettagli sui giorni immediatamente precedenti la partita con il Novara, che ha sancito la partecipazione ai playoff della squadra. In settimana c’era stata una fragorosa conviviale per compattare ancora di più il gruppo e per ribadire piena fiducia nei playoff, oramai alla portata. Breda pur avvezzo alle vicende del calcio, mai avrebbe immaginato che quella sarebbe stata l’ultima cena con la squadra, lo staff e la società, fino a poco prima pronte a sostenerlo anche negli spareggi. Difficilmente anche dopo il 30 giugno Breda si toglierà qualche sassolino, anche se ad alcuni amici ha raccontato di avere la coscienza tranquilla, di essere riuscito a dormire anche dopo un esonero tanto imprevisto, oltre che ricordare di essere stato in perenne emergenza per una ‘rosa’ che si è ristretta anche a seguito di diversi infortuni o stop imprevisti, come nel caso di Nura.

Dietro Nesta La presenza di Nesta (alle 15 di domenica ha firmato) e Rubinacci in tribuna per Perugia-Novara fa capire chiaramente che anche in caso di vittoria il destino di Breda era segnato. Adesso si ci interroga su come Nesta riuscirà a entrare in sintonia in così pochi giorni con un campionato che non conosce, anche se il suo compito sarà sicuramente favorito da Lorenzo Rubinacci che, per molte stagioni, ha svolto il ruolo di vice Cosmi. Rubinacci era già stato al Perugia alla guida della Primavera ai tempi di Gaucci e da allora si era stretto il rapporto con lo stesso Cosmi con il quale ha collaborato nel campionato cadetto, sfiorando anche la promozione in serie A, con il Trapani, prima di raggiungere Nesta a Miami.

Alcuni particolari Il contratto di Nesta prevede ovviamente una conferma in caso di promozione in serie A, mentre sarebbe da valutare nel caso in cui la squadra esca al primo turno dei playoff. ‘Radiotifo’ fa saper che Nesta avrebbe portato a segno diversi investimenti in Florida, legando il suo futuro finanziario anche a imprenditori americani che, in qualche misura, sarebbero interessati a sbarcare a Perugia. Ma questa è tutta un’altra storia. O storiella.

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9 replies on “La cena delle beffe: tutti i retroscena dell’esonero di Breda al Perugia e contratto di Nesta”

  1. Dopo gli sceicchi, adesso ci mancava la favola americana… io voto per la terza ipotesi: la confusione che regna in società, soprattutto nella stagione in corso!!

    Ad majora.

  2. Che stile! Ovvero come rimangiarsi tutto quello detto in conferenza su Breda. Unica nota positiva? La storiella americana. Chissà, magari anche noi scopriremo uno zio d’America

  3. È una vicenda incommentabile!!! Il Presidente questa volta l’ha fatta fuori dal vaso!!! Ha umiliato un uomo perbene..

  4. Siete proprio scandalosi, vergognatevi Santopadre e Goretti, purtroppo i soldi valgono più del valore umano..io, al posto di Nesta mi vergognerei, un campione del mondo che si “svende”per i soldi..ricordatevi il dio del calcio esiste..Forza Breda

  5. Io sto con Breda e con il prof. Matarangolo(che si è dimesso)..purtroppo i soldi fanno gola a tutti, anche ai campioni del mondo..vergognatevi!!

  6. B’è certo magari averci una dirigenza come il Foggia , Bari, Ternana, ci meritiamo de tornare in D.

  7. Che confusione! Altro che programmazione!! Questa società naviga a vista, basta che veda i soldi e cambia rotta senza pensare alle conseguenze. Tanto ci sarà la solita stampa scritta accondiscendente (in cambio di quali trattamenti di favore?). Santopadre ha detto che ha deciso lì per lì (!!!)…Nesta che era a Perugia per caso e ha deciso perché gli son piaciute le strutture del Perugia (!!!) ma, se fosse stato altrove quando l hanno chiamato, avrebbe detto di no!! E questa sarebbe convinzione, sicurezza, decisone ?!?!?? Nesta in conferenza ha detto scontatezze e frasi fatte, cincischiando su tutto, dalla tecnica agli aspetti motivazionali (“per riprendere forza mentale bisogna vincere”, ha detto…già, ma per vincere cosa bisogna fare? come schierare la squadra, come motivare giocatori un po’ scarichi? Suvvia, non stiamo troppo a pensare ai dettagli, basta andare in campo a mille… di nuovo, questo è un effetto, non una causa. Insomma, si è recitato (male) improvvisando su tutto. che è quello cha ha fatto la società in questi anni. Società bravissima a ottimizzare i risultati rispetto alle (non grandi) risorse che ha. Ma, anche, ogni anno a fare 30 e mai 31, perché decide sulla base di quello che c’è sulle bancarelle, e non sulla base di una lista della spesa fatta prima di uscire di casa (che vorrebbe dire, avere idee chiare e programmare).

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