Giuseppe Abbagnale, ex altleta azzurro di canottaggio con un palmares da numero uno (tre ori olimpici e 10 medaglie mondiali), è stato riconfermato alla presidenza della Federazione (Fic) e la notizia è stata accolta con grande entusiasmo a Palazzo. L’assessore allo Sport e non solo, Emilio Giacchetti in una nota: «Siamo molto soddisfatti, in particolare per le sue dichiarazioni sulla centralità del Centro remiero di Piediluco. La sua riconferma con oltre il 60% dei consensi, a presidente della Federazione italiana canottaggio, va proprio in questa direzione; ho provveduto a congratularmi con lui. Abbagnale costituisce una garanzia per Piediluco per potenziarne il ruolo nazionale ed internazionale».
Centro remiero Terni Il canottaggio a Piediluco non smette di regalare sorprese, mercoledì 7 dicembre a partire dalle 11, a bordo lago, è prevista la presenza di Giovanni Malagò. Sarà il presidente del Coni in persona a presentare insieme ai vertici di Acciai speciali Terni che lo hanno invitato, a presentare la nuova sede della sezione canottaggio del Clt, Circolo lavoratori Terni, proprio nell’area adiacente al Centro remiero Paolo D’Aloja; ebbene sì, i lavori sono terminati.
Centro federale canottaggio a Piediluco Prenderanno invece il via a primavera quelli alla sede Fic che prevedono illuminazione della struttura esterna, abbattimento delle barriere architettoniche, potenziamento del servizio di foresteria e lavori relativi a servizi e logistica. Interventi effettuati dalla Federazione con il sostegno dell’amministrazione comunale: «Un modo di lavorare serio e fattivo – commenta l’assessore Giacchetti -, la risposta concreta alle polemiche fuori luogo di personaggi specializzati nel bloccare ogni tipo cambiamento e di miglioramento. La presenza di Abbagnale, presidente di grande solidità, lungimiranza e programmazione, ci dà rassicurazione e sollievo, nella convinzione che la comunità di Piediluco e di Terni nel suo complesso sa comprendere chi ha messo in campo e sostenuto i progetti di sviluppo e chi cerca solo di bloccarli».
