di Mas. Col.
Poche emozioni, nessun gol e tanto basta alla Ternana per passare il turno. Finisce 0-0 al Liberati tra i rossoverdi e l’Avellino, in un match che ha visto le due squadre giocare meglio nel primo tempo, in particolare gli uomini di Gallo, per poi spegnersi nella ripresa. Davvero poco Avellino: Iannarilli deve compiere soltanto un paio di interventi di ordinaria amministrazione. Le Fere così esultano e ora affronteranno il Catania nel prossimo turno, ancora a eliminazione diretta.
La sfida Gallo aveva invocato un atteggiamento positivo dopo la sconfitta contro la Juventus Under 23 in Coppa Italia. E la Ternana parte bene: dopo tre minuti occasionissima per Defendi, lanciato in profondità, che colpisce forte e centra il palo alla sinistra del portiere Tonti. Tanto possesso palla per i rossoverdi, l’Avellino di Capuano controlla ma non riesce mai a costruire. Anche perché l’ex rossoverde Albadoro viene ben marcato da Diakitè, tornato titolare. Bene Verna e Mammarella, che toccano moltissimi palloni.
La ripresa Nel secondo tempo subentra anche la stanchezza: i due tecnici danno spazio alle secondo linee per far rifiatare il gruppo. Di emozioni però non ne arrivano, né da una parte né dall’altra. Gli ospiti non riescono ad organizzare la manovra e nemmeno nell’ultimo quarto d’ora, quando ci si aspetterebbe l’assedio per la difesa delle Fere, Albadoro e compagnia mettono paura a Gallo. Finisce così senza reti: le Fere ora aspettano il Catania.
