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lunedì 4 luglio - Aggiornato alle 17:23

Umbria civica brinda ai risultati e attacca: «Amministratori regionali non si dedichino a campagna acquisti»

Il coordinamento della formazione capitanata da Arcudi: «I rappresentanti si eleggono, non si sottraggono alle altre forze dello stesso schieramento»

Nilo Arcudi (foto @Fabrizio Troccoli)

di D.B.

Un bilancio dell’ultima tornata elettorale ma anche un messaggio rivolto ai «professionisti del cambio di casacca». Il coordinamento regionale di Umbria civica – la formazione capitanata dal presidente del consiglio comunale di Perugia Nilo Arcudi – a proposito delle elezioni della scorsa settimana (ma anche di quelle di Città di Castello, Assisi, Spoleto e delle provinciali) parla di un «trend positivo che vede il rafforzarsi di un’area di centro, civica, moderata e riformista». Le liste di Umbria civica nei Comuni sopra i 15 mila abitanti «confermano ampiamente le più votate nell’area civica, consentendo di consolidare una rappresentanza di oltre cento amministratori nella nostra regione».

L’attacco La formazione ringrazia Floriano Pizzichini, candidato sindaco che a Todi con le sue tre liste ha raggiunto quasi il 15 per cento, e parla di un progetto «che interpreta pienamente la proposta lanciata nei mesi scorsi da Umbria civica, che apriva al dialogo fra tutte le forze politiche riformiste, le espressioni civiche della regione e le esperienze liberali, socialiste e del cattolicesimo democratico». Pur senza citarla, Umbria civica mette evidentemente nel mirino Civitas, il progetto politico dell’assessore Paola Agabiti che, nel giro di qualche mese, ha raccolto diverse adesioni di sindaci, consiglieri e amministratori; un civismo che secondo il coordinamento di UC «impegna tutto il suo tempo per fare “campagna acquisti” fra gli amministratori. Sarebbe auspicabile che da oggi in poi qualche autorevole amministratore regionale umbro si dedicasse con altrettanto zelo a sostenere con più efficacia un governo regionale che tutti i recenti sondaggi danno in significativa sofferenza, anziché disperdere energie quotidiane nel cercare riferimenti a destra e a manca “sottraendoli” ad altre forze civiche o politiche».

Operazioni di palazzo Insomma, in un’area che da qualche tempo ha visto anche l’ingresso dei CiviciX di Andrea Fora, la battaglia è aperta. «La nostra storia di radicamento e impegno quotidiano nei territori, da sempre, ci insegna che gli amministratori – attacca UC – si eleggono facendo proprie liste alle elezioni e proponendosi democraticamente al giudizio dei cittadini non si “sottraggono” ad altre forze dello stesso schieramento, dopo che i cittadini si sono democraticamente espressi. Con questi metodi si favoriscono solo bieche operazioni di palazzo che portano alla nascita in Umbria del mercato dei “professionisti del cambio casacca”, come Umbria civica denunceremo questi episodi pubblicamente». Dal coordinamento arrivano poi congratulazioni per le elezioni di Laura Fuccelli e Michele Toniaccini a Deruta, del nuovo sindaco di Valtopina Gabriele Coccia («promotore di una lista totalmente civica convintamente sostenuta da Umbria Civica, Foligno Più in Alto e Immagina Spello») e anche al sindaco di Todi Antonino Ruggiano.

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