Tre proposte in quattro giorni da un ‘asse politico’ o meglio una nuova collaborazione per condivisione di metodo, quella formata da Lucia Dominici di Forza Italia, Michele Rossi di Terni civica e Doriana Musacchi (ex Lega) del gruppo misto. Tutti gli atti riguardano l’emergenza Covid e anzi la gestione della stessa. Si va dall’assistenza a domicilio per decongestionare le strutture sanitarie al prezzo dei tamponi, passando per la piastra logistica di Maratta per la distribuzione del vaccino Covid-19. Ciascuno dei tre consiglieri di maggioranza mantiene la sua individualità e appartenenza, ma l’atteggiamento propositivo condiviso non sfugge.

Gli atti Preservare l’attività diagnostica e potenziare le cure sanitarie a domicilio sul territorio per ridurre la pressione sugli ospedali è la proposta inserita nel primo atto d’indirizzo a firma Dominici, Musacchi, Rossi: il documento, in sostanza, chiede che l’emergenza Covid 19 non fagociti l’attività di controlli e prevenzione sanitaria e che all’emergenza stessa si risponda anche con i servizi territoriali: «Si invita il sindaco, nei limiti delle possibilità istituzionali, ad attivarsi con le autorità sanitarie affinché l’attività diagnostica non si fermi. Perché poi si pianifichi e si incentivi l’assistenza di tipo domiciliare, da far svolgere in piena sicurezza con opportuna dotazione di presidi di protezione, al fine di non lasciare soli i malati ed evitare il ricorso al nosocomio cittadino». Il secondo atto elaborato riguarda invece l’utilizzo della piastra logistica di Maratta per la distribuzione del vaccino Covid-19, «una possibile opportunità da non perdere per il territorio ternano. È una infrastruttura – ricordano – che secondo gli ideatori avrebbe dovuto rappresentare uno snodo intermodale per le merci. Uno spazio organizzato per far in modo che trasporto su gomma e rotaia si incrociassero per facilitare i rifornimenti alle aziende del tessuti produttivi territoriali. Un progetto allora sostenuto dal Cipe (Comitato interministeriale per la Programmazione Economica) e terminato nella sua costruzione nel 2015 ma da allora mai entrato in funzione. Ad oggi è sotto gli occhi di tutti quale gigantesco monumento allo spreco di denaro pubblico, da troppo tempo in attesa che qualcuno – è stato messo a bando dalla Regione Umbria – ne prenda la gestione e inizi a farlo funzionare».

Emergenza Covid-19 Il terzo, e per ora ultimo atto di indirizzo è sul prezzo dei tamponi: «Purtroppo – fanno notare Dominici, Musacchi e Rossi – la situazione economica che vivono molte famiglie della nostra città, anche a seguito di questa pandemia, è di grave patimento per cui il costo elevato potrebbe rappresentare un problema. Da indagini del settore, i costi vivi si aggirano intorno ai 25 Euro ai quali poi si aggiungono i costi del personale. Il costo, a completo carico dei cittadini, nella nostra Regione per tamponi oro/rino faringeo varia tra gli 85-120 Euro. Mentre in altre regioni, ad esempio la Regione Campania, questo varia da un minimo di 50 Euro fino ad un massimo di 80 Euro. Abbiamo ritenuto dunque importante presentare, come già avvenuto al Consiglio Comunale dell’altro capoluogo umbro con esito favorevole, un atto di indirizzo in cui chiediamo al sindaco e alla giunta l’impegno di farsi promotori presso la Regione della regolamentazione di un prezzo massimo con il quale il tampone molecolare debba essere commercializzato. Inoltre perché la stessa Regione compartecipi alla spesa dei cittadini che eseguono il tampone presso strutture private, anche attraverso una apposita richiesta al Ministero della Salute affinché vengano erogati opportuni fondi utili a questo».

 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.