martedì 17 settembre - Aggiornato alle 19:58

Regionali, Salvini inizia tour in Umbria ma Foligno si ribella: serata annullata

Il leader leghista parte da Spello, poi doveva far tappa in un rione folignate ma scattano le proteste: «Fuori la politica dalla Quintana»

di Iv. Por.

Inizia con un passo falso la campagna elettorale di Matteo Salvini in Umbria. A stopparlo il luogo dove doveva svolgersi una cena elettorale: la taverna di un Rione di Foligno, ma i quintanari si sono ribellati. Mentre gli schieramenti non sono ancora ben definiti, tranne quello civico di Claudio Ricci, ma la campagna elettorale per le Regionali del 27 ottobre è già partita. Sia centrodestra che centrosinistra hanno le loro gatte da pelare prima dalla chiusura delle liste: a destra si chiama Toti, che spinge forte dell’appoggio di Salvini, il quale inizia il suo tour elettorale a sostegno di Donatella Tesei.

Salvini a Foligno: serata annullata Salvini inizia il suo lungo soggiorno in Umbria, anche prima dell’appuntamento di Pontida di domenica 15 (aveva detto che, subito dopo, avrebbe iniziato a battere la nostra regione). Ma c’è subito un contrattempo. Mercoledì 11 la prima tappa alle 17 è al forno Serenelli di Spello. Poi sui social si era diffuso l’appuntamento alle 20 alla taverna del Rione La Mora. Ma fin da subito è scattata forte la protesta dei folignati con lo slogan: «Fuori la politica dalla Quintana». La mobilitazione è scattata e si preparavano manifestazioni contro la presenza del leader leghista. E allora è arrivato lo stop: serata annullata e dirottata al ristorante Villaverde di Rivotorto di Assisi. Giovedì 12, invece, Salvini sarà a Orvieto al mercato in piazza del Popolo alle 10.30.

Ente Giostra: «Entrati in gioco che non ci appartiene» In una nota l’Ente Giostra precisa di non aver «chiuso le porte in faccia ad alcuno». L’evento con Salvini «non era stato organizzato dall’Ente Giostra della Quintana che nulla sapeva dello stesso sino alla mattinata di ieri, quando è stato promosso sui social. Si trattava di un appuntamento organizzato da una formazione politica e da un Rione. Ci piace ricordare, sul punto, come nel mondo Quintanaro i Rioni hanno sempre goduto di una totale autonomia nella gestione delle proprie taverne. Innumerevoli sono stati in passato i momenti conviviali che hanno visto ospiti delle nostre taverne importanti esponenti politici senza che questo creasse mai scandalo. In questo caso, il Rione la Mora, dopo una discussione al suo interno, ha ritenuto opportuno, per le motivazioni espresse in un comunicato diffuso dallo stesso, annullare il detto evento. Ovviamente non vogliamo entrare nel merito di tale decisione che rispettiamo, ma nemmeno vogliamo entrare nel tritacarne di una diatriba politica che non ci appartiene e mai ci apparterrà. La Quintana è una festa di una città intera, una Festa che non ha colori politici, ma solo quelli dei 10 Rioni. L’Ente Giostra ha l’obbligo di collaborare lealmente con l’Amministrazione di questa città, di qualsiasi colore politico essa sia, ed è quello che abbiamo sempre fatto e sempre faremo. Chi tenta di portare la Quintana sul terreno dell’agone politico, chi vuole fare opposizione politica tramite essa o chi pensa di utilizzarla come strumento di propaganda commette un grave errore. Questa volta è stata netta la sensazione di essere entrati, senza colpe, in un gioco che non è il nostro e che non ci appartiene».

Toti: «Salvini mi appoggia» Intanto Giovanni Toti rilancia la presena di ‘Cambiamo!’ in Umbria, anche se non piace ai partiti locali, soprattutto a Forza Italia. «Per le elezioni in Umbria – dice – stiamo lavorando per presentare una nostra lista: stiamo ovviamente lavorando in affanno, perché siamo gli ultimi arrivati e le elezioni sono il 27 di ottobre. Quindi, siamo già in zona Cesarini, forse ai tempi supplementari. Abbiamo parlato con i nostri alleati, ci siamo confrontati a lungo con il segretario Salvini che ha ripetuto più volte di avere una coalizione ampia, larga, aperta a tutti i contributi civici e politici per creare un nuovo centrodestra che sia un’alternativa vera a questo governo gli abbiamo assicurato il nostro contributo e mi auguro che questo possa avvenire già con un marchio e una lista come la nostra».

Incontro con Tesei Fonti nazionali di “Cambiamo!” sono certe di fare il proprio debutto elettorale in Umbria. «Nei giorni scorsi, e in particolare ieri (martedì, ndr) – si fa sapere – in occasione della seduta del Senato sulla fiducia al governo, sono stati presi i preventivi accordi con la candidata presidente Donatella Tesei affinché la lista di “Cambiamo” contribuisca a rafforzare la coalizione nel rispetto dell’armonia tra le sue diverse componenti. Nei prossimi giorni è prevista la presenza dei vertici nazionali di “Cambiamo” a Perugia».

 

I commenti sono chiusi.