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domenica 18 aprile - Aggiornato alle 05:27

Pd, l’ex presidente della Toscana Enrico Rossi nuovo commissario del partito umbro

La nomina sarà ratificata questa mattina dalla commissione di garanzia nazionale. Finisce dopo 19 mesi il mandato di Verini

Enrico Rossi

di Daniele Bovi

La decisione sarà formalizzata questa mattina dalla commissione nazionale di garanzia del Partito democratico, ma si tratta solo un passaggio formale: l’ex presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sarà il nuovo commissario del Pd umbro. Finisce così, dopo oltre 19 mesi, il compito del deputato Walter Verini, indicato come commissario del partito umbro subito dopo la deflagrazione dell’inchiesta sui presunti concorsi truccati che ha decapitato i vertici della Regione e quelli del Pd regionale.

Chi è Il 62enne figlio di operai della provincia di Pisa è stato presidente della Toscana dal 2010 al 2020, mentre nel decennio precedente è stato l’assessore alla Sanità nelle giunte di Claudio Martini. Prima ancora, nel curriculum di Rossi ci sono essenzialmente tutte le tappe del classico cursus honorum dell’uomo di partito: militanza nella Federazione giovanile del Pci, consigliere comunale a Pontedera, assessore, vicesindaco e poi, dal 1990 al 1999, primo cittadino.

Il congresso Di un nuovo commissario in teoria il PD umbro non avrebbe dovuto aver bisogno. Da statuto, il mandato di Verini sarebbe dovuto scadere ad aprile 2020, termine entro il quale si sarebbe dovuto tenere il congresso regionale. Poi, però, è arrivata la pandemia e la decisione dei dem di spostare tutto all’autunno. Il 7 novembre si sarebbe dovuta tenere l’assemblea regionale per l’elezione del segretario, ma le assise sono state nuovamente rinviate con l’arrivo della seconda ondata e anche grazie alla spinta di tre candidati alla segreteria su quattro: a premere fortemente per il posticipo sono stati infatti Francesco De Rebotti, Massimiliano Presciutti e Alessandro Torrini; ovvero tutti tranne il favoritissimo Tommaso Bori, che sentiva già la vittoria in tasca. Facile immaginare che per Rossi il primo dossier sarà proprio quello della data del congresso.

Twitter @DanieleBovi

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