La Costa Concordia a largo del Giglio (Foto F.Troccoli)

«Ha sbagliato, ma le responsabilità non sono esclusivamente sue, la colpa di quanto accaduto non può ricadere solo su di lui. Le immagini di quel disastro nessuno ce le toglierà dalla mente ma non penso sia semplice nemmeno per la sua famiglia». A dieci anni dal naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio, il ristoratore di Ferentillo Umberto Trotti, uno dei sopravvissuti, rivolge un pensiero all’ex comandante della nave Francesco Schettino. All’Ansa in particolate, il 44enne racconta: «Per due o tre anni ho provato una grande rabbia verso quell’uomo. Ma ora, leggendo anche le parole della figlia, provo un po’ di dispiacere anche per il comandante».

Costa Concordia Con un processo giudiziario in corso, Rosella Schettino ha invitato al silenzio, nel rispetto delle vittime e dell’iter giudiziario, affinché il 13 gennaio non sia un evento da celebrare ma una giornata di ricordo. «All’epoca dell’incidente – ha detto anche lei all’Ansa – ero appena quindicenne. Se esiste una scala di misurazione del dolore per quanto accaduto, credo che il mio sia il più prossimo a quello di coloro che sono stati colpiti negli affetti più cari. E per questo rinnovo la mia più sincera e sentita vicinanza alle vittime espressa da mio padre al processo».  «Di errori – dice il ternano Trotti – Schettino ne ha fatti come altri, servirebbe meno accanimento. Il vero dolore è quello delle famiglie delle vittime, ma sono vicino anche a quella del comandante, perché non penso sia un mostro come è stato definito da tanti». Umberto all’epoca del naufragio (era il 2012) era sulla nave in viaggio di nozze con la moglie Fjorda, oggi trentatreenne, e i due figli Valentina e Carlo, che allora avevano rispettivamente due anni e sei mesi: «Ogni anno per noi è sempre il primo – spiega ancora all’Ansa -, dimenticare quei momenti è impossibile anche se il dolore diventa più ‘morbido’. Ora prendono il sopravvento le cose belle, come i legami con chi ci ha salvato e soccorso».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.