martedì 16 luglio - Aggiornato alle 10:28

Sinigallia, Meta, Cacciapaglia, Pfm e Branduardi: la stagione 2019 di Tourné tra musica e non solo. Tutti i nomi

Ecco gli artisti attesi tra Perugia, Assisi e Spoleto. Anche comici (Brignano) e spazio pure alla danza (classica, tango) e l’arte-spettacolo di Sgarbi che racconta Leonardo

Riccardo Sinigallia

di Danilo Nardoni

Nel mese di febbraio 2019 la stagione Tourné, promossa dall’Associazione umbra canzone e musica d’autore e MEA Concerti, riprende il suo corso tra musica e non solo. Tanti i nomi e gli spettacoli in programma, almeno quelli annunciati finora, con gli appuntamenti che arriveranno a maggio. Il giorno di San Valentino a Perugia si starà in compagnia di Enrico Brignano con il nuovo spettacolo ‘Innamorato Perso’ sul palco del Pala Barton. Il cantautore romano Riccardo Sinigallia sarà al Rework di Perugia il giorno dopo, 15 febbraio, per presentare il suo recente ‘Ciao cuore’, miglior disco per ‘Top 2018’. L’eleganza della danza classica spagnola e la forza pura del flamenco si fondono nell’opera più suggestiva di Bizet: il 21 febbraio al teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto arriva la Compagnia Ballet Flamenco Español di Madrid con ‘La Carmen’. Sempre danza al teatro spoletino con ‘Tango Y Nada Mas’: le coreografie di Yanina Quinones e Neri Luciano Piliu protagoniste il 2 marzo. Si torna poi alla musica. Il 9 marzo al teatro Lyrick di Assisi una tappa del nuovo tour di Ermal Meta sul palco con lo GnuQuartet. Al Morlacchi di Perugia il 20 marzo in cartellone invece ‘Alice in Wonderland e le geometrie del sogno’, un progetto artistico capace di raccontare l’onirico tra ginnastica acrobatica, recitazione e danza. Pianoforte, voci, strumenti acustici ed elettronici in perfetto equilibrio: l’oceano di suoni che è la musica di Roberto Cacciapaglia arriva ancora sul palco del Morlacchi il 26 marzo. Vittorio Sgarbi torna in scena con il nuovo spettacolo ‘Leonardo’ in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci: al Lyrick di Assisi è atteso il 28 marzo. Ancora Lyrick l’8 aprile: a quarant’anni dall’uscita di ‘Fabrizio de André e PFM in concerto’ e a venti anni dalla scomparsa del poeta la Premiata Forneria Marconi riporta sotto i riflettori quell’abbraccio tra rock e poesia. Il 16 maggio la stagione si concluderà, sempre ad Assisi, con il concerto di Angelo Branduardi: quaranta anni di musica nel ‘The Hits Tour’ del “menestrello italiano”. Prevendite su circuiti TicketItalia e TicketOne. Informazioni: www.tourneumbria.it.

Brignano Un nuovo tour che attraverserà tutta Italia a partire dal mese di dicembre per Enrico Brignano che porterà il suo spettacolo ‘Innamorato Perso’ al Pala Barton di Perugia il prossimo 14 febbraio alle ore 21. Brignano è un innamorato perso con la testa tra le nuvole, ma i piedi per terra; trascorre oltre due ore insieme al suo pubblico, con un corpo di ballo scatenato, al ritmo di musiche originali, circondato da scene fatte di schermi su cui luci e immagini prendono forma. Più che uno spettacolo, un’esperienza in cui ridere non è mai stato così emozionante.

Sinigallia È ‘Ciao cuore’ di Riccardo Sinigallia il miglior disco del 2018 per i 120 giornalisti che hanno votato per il “Top 2018”, il referendum sui migliori album italiani del 2018 promosso dal Forum del giornalismo musicale (che si svolge da tre anni al Mei di Faenza) e dall’Agimp (la neonata Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari). E Sinigallia sarà uno dei protagonisti della stagione Tourné e il prossimo 15 febbraio terrà un concerto al Rework Club di Perugia, nell’ambito del nuovo tour 2019. ‘Ciao Cuore’ (Sugar) arriva a quattro anni di distanza dall’ultimo progetto discografico di Sinigallia, ed è un disco di relazioni dirette. Ogni canzone diventa un personaggio e ogni personaggio ha una storia da raccontare. È un volo tra l’immaginario e la realtà immediata dell’artista. Ancora una volta, ma in maniera più risoluta, Sinigallia ci accompagna alla scoperta di quei tratti sonori che hanno lasciato impronte riconoscibili nel cantautorato contemporaneo italiano (ha co-firmato e prodotto alcuni successi della recente storia musicale italiana come “Due destini” e “La descrizione di un attimo” per i Tiromancino, “Vento d’estate” e “Lasciarsi un giorno a Roma” di Niccolò Fabi o “Cara Valentina” di Max Gazzè). Il continuo mettersi in gioco, la minuziosa ricerca musicale nei più svariati campi e la sua profonda sensibilità artistica, si riversano in ‘Ciao Cuore’. C’è una “firma”, uno stile ben preciso che ha sempre connotato ogni produzione di Riccardo Sinigallia, sin dagli esordi, tanto da diventare precursore di una corrente che oggi, a circa 30 anni di distanza, si è consolidata. E da considerarlo il primogenito della “scena” che oggi è piena espressione di una certa vitalità della musica italiana.

Carmen di Bizet Spazio alla danza classica spagnola il 21 febbraio al teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto dove, alle ore 21: ad andare in scena sarà la Compagnia Ballet Flamenco Español di Madrid con ‘La Carmen’. L’opera più suggestiva del compositore e pianista francese Georges Bizet incontra così la musica popolare flamenca. Le note sensuali e armoniose sono rappresentate in scena con l’eleganza della danza classica spagnola e la forza pura del flamenco. Il soggetto della Carmen, tratto da una novella di Prosper Mérimée, viene qui interpretato mescolando diversi stili della danza ispanica esaltando il volto di una Spagna antica di toreri e di passionali gitani. Il colore, potente, frutto di una continua ricerca stilistica, impera ovunque sulla scena interpretando con audacia la maestosità dell’opera di Bizet.

Tango Sarà sempre il teatro spoletino a ospitare il prossimo 2 marzo (ore 21) ‘Tango Y Nada Mas’ della Tango Rouge Company. Lo spettacolo vedrà protagonisti Yanina Quinones e Neri Luciano Piliu, che ne hanno anche curato le coreografie, e un cast composto da otto ballerini, accompagnati dalla musica dal vivo della Tango Spleen Orquestra. In scena un tango trasformista che, prima di immergersi nei lustrini del palcoscenico, ha attraversato la polvere delle strade. A fare da sfondo alle esibizioni degli otto ballerini una teatralità delicata, naturale e finalizzata alla costruzione di una narrazione appena accennata: un racconto di crescita del tango, nel tango e per il tango.

Ermal Meta A salire sul palco del teatro Lyrick di Assisi il 9 marzo sarà invece Ermal Meta che, reduce dal grande successo del tour estivo (‘Non abbiamo armi Tour’), riparte per una nuova avventura che lo porterà nei principali teatri italiani, accompagnato dagli GnuQuartet, Stefano Cabrera, Francesca Rapetti, Roberto Izzo e Raffaele Rebaudengo. Le canzoni, con nuovi ed esclusivi abiti da sera, cuciti su misura da nuovi arrangiamenti per viola, violino, violoncello e flauto, entreranno in “punta di fioretto” sul palcoscenico, con un fil rouge che unisce la musica dal vivo di Ermal Meta, in qualsiasi versione la si ascolti.

Alice in Wonderland Arriverà in Umbria il 20 marzo (ore 21) una tappa del tour europeo del Circus-Theatre Elysium di ‘Alice in Wonderland e le geometrie del sogno’. Lo spettacolo unico al mondo, in cui un cast di trenta atleti acrobati e ballerini professionisti racconterà attraverso la più innovativa delle arti circensi la fiaba di ‘Alice nel mondo delle meraviglie’, sarà al teatro Morlacchi di Perugia. Basata sulla leggendaria storia di Lewis Carroll, la performance vedrà sul palco i personaggi di Alice, il Cappellaio Matto, il Coniglio, il Gatto del Cheshire e la Regina Nera nella loro interpretazione circense, sullo sfondo di impressionanti e suggestive scene 3D. Il Circus-Theatre Elysium è stato fondato nel 2012. Un circo collettivo che abbraccia i più esperti produttori, i migliori registi e attori.

Roberto Cacciapaglia Dal North Beach Bandshell di Miami al Herbst Theatre di San Francisco, dalla Carnegie Hall di New York alla Zipper Hall di Los Angeles: dopo il grande successo del suo primo tour negli Stati Uniti, Roberto Cacciapaglia si appresta a calcare i palcoscenici dei teatri italiani con il ‘Diapason Worldwide Tour’. Il pianista e compositore di fama internazionale sarà al teatro Morlacchi con una tappa del live di presentazione del suo nuovo album di inediti ‘Diapason’ (Believe Digital, in uscita a gennaio) il 26 marzo 2019. Cacciapaglia è protagonista della scena musicale internazionale più innovativa per la sua musica che integra tradizione classica e sperimentazione elettronica. Da lungo tempo conduce una ricerca sui poteri del suono, nella direzione di una musica senza confini che si esprime attraverso un contatto emozionale profondo. Negli anni, ha presentato le proprie composizioni nei teatri più prestigiosi e per le istituzioni più famose in Italia e nel mondo, riscuotendo sempre un grande successo nelle sue esibizioni dal vivo.

Vittorio Sgarbi Da Perugia ad Assisi. Sarà il teatro Lyrick infatti a ospitare due giorni dopo, il 28 marzo, ‘Leonardo’, spettacolo di e con Vittorio Sgarbi, evento speciale in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci. Vittorio Sgarbi esordì a teatro nell’estate 2015 con lo spettacolo teatrale ‘Caravaggio’, già portato ad Assisi. Con sorprendenti salti temporali condusse il pubblico in un percorso illuminante dentro le vicende artistiche e sociali del Merisi, tali vicende hanno disvelato straordinari fenomeni premonitori della contemporaneità, così il pubblico, ammaliato dall’inedita percezione, e stimolato dall’abile miscela di racconto, immagini e suoni, ha potuto sperimentare l’indissolubile comunione con l’esperienza caravaggesca. Esperienza rinnovata nel sequel dell’altrettanto fortunato spettacolo ‘Michelangelo’. Le magistrali performance di Vittorio Sgarbi han fin qui dimostrato come, artisti antecedenti il nostro secolo abbiano fortemente inciso il modo di percepire il quotidiano in cui siamo immersi. Dunque, con il passo successivo, non si poteva che alzare il tiro, e così si tenterà di svelare un enigma su cui l’umanità si è da sempre interrogata: ecco, quindi, il terzo percorso approdare a Leonardo di Ser Pietro Da Vinci (1452/1519), di cui proprio nel 2019 ricorreranno le celebrazioni dal cinquecentenario della morte. Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale dal Rinascimento giunto a noi, ha lasciato un corpus infinito di opere da studiare, ammirare, e su cui tornare a riflettere ed emozionarsi. Insieme a Vittorio Sgarbi, sul palco anche le musiche composte, ed eseguite dal vivo, da Valentino Corvino (violino, viola, oud, elettronica), con la scenografia video di Tommaso Arosio.

Pfm canta De André In occasione del quarantennale dei live ‘Fabrizio De André e PFM in concerto’ e a vent’anni dalla scomparsa del poeta, la Pfm – Premiata Forneria Marconi tornerà sui palchi di tutta Italia con ‘Pfm canta De André – Anniversary’, un tour organizzato con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André, per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. ‘Pfm canta De André – Anniversary’ farà tappa al teatro Lyrick di Assisi il prossimo 8 aprile. Per rinnovare l’abbraccio tra il rock e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da ‘La buona Novella’, e sul palco salirà una formazione spettacolare con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM), con l’inconfondibile magia delle sue tastiere, e Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber. Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard. Nel 2017 Pfm è stata premiata con la posizione n. 50 nella ‘Royal Rock Hall of Fame’ di 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento come ‘Band internazionale dell’anno’ ai Prog Music Awards UK.

Angelo Branduardi Dopo due anni di straordinari sold out sia in Italia che all’estero, anche per il 2019 Angelo Branduardi porterà la sua musica evocativa al pubblico di mezza Europa. Il “menestrello italiano” arriverà anche al teatro Lyrick di Assisi con una tappa del ‘The Hits Tour’ il prossimo 16 maggio (ore 21). Branduardi già da tempo asseconda la sua versatilità in campo musicale, presentandosi al pubblico con concerti basati su diverse formazioni. Può così passare con grande facilità dall’esecuzione in duo del repertorio di musica del passato alla classica formazione folk-rock, con basso e batteria. Se nel primo caso si assiste ad un concerto all’insegna del “meno c’è più c’è”, un viaggio intimo alla “ricerca della magia dei suoni”, nel secondo caso l’artista ripercorre tutta la sua travolgente e lunga carriera, costellata da grandi successi. Accompagnato da Fabio Valdemarin alle tastiere, Antonello D’Urso alle chitarre, Stefano Olivato al basso e Davide Ragazzoni alla batteria, Angelo Branduardi riporta così sul palco quel mondo musicale e creativo che, attingendo dalle leggende popolari e ai suoni del passato, lo ha reso unico sulla scena musicale italiana e internazionale. Le sue canzoni, capaci di fondere mirabilmente musica e poesia, affondano a piene mani nella spiritualità, elemento fondamentale per Branduardi. Il “violinista che per combinazione ha scritto anche parole e musica”, come ama definirsi lui stesso, torna dunque sulle scene mettendo in scaletta i brani più amati del suo repertorio, da ‘Si può fare’ a ‘Confessioni di un malandrino’, da ‘La pulce d’acqua’ all’immortale ‘Alla Fiera dell’Est’. Tutti grandi successi che hanno arricchito gli ultimi quaranta anni di musica italiana.

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