Le organizzazioni sindacali Filctem Cgil e Flaei Cisl giovedì hanno incontrato in Confindustria l’azienda TerniEnergia, per iniziare l’analisi della procedura di licenziamento di 66 persone. «Questo primo incontro – scrivono in una nota – riaggiornato al 18 settembre, non ha portato ulteriori elementi rispetto alla comunicazione del 4 agosto 2017».
Siamo perplessi «Abbiamo chiaramente manifestato le nostre perplessità, in quanto il 29 giugno 2017, durante un incontro con i vertici della società, avevamo avuto comunicazioni e di conseguenza firmato un accordo, sulla base di uno scenario diverso e assolutamente non così drammatico. Inoltre, abbiamo sottolineato l’ulteriore stato di titubanza sulla decisione, a priori, di escludere il ricorso ad eventuali ammortizzatori sociali. Nella discussione abbiamo manifestato, visto il numero di lavoratori coinvolti e l’area in cui ha sede legale l’azienda, Narni, la nostra volontà di coinvolgere anche le istituzioni locali al fine di trovare una soluzione che porti alla tutela dei lavoratori coinvolti. L’auspicio è che una vicenda nata in maniera alquanto anomala possa risolversi nel modo più positivo possibile».
