domenica 24 maggio - Aggiornato alle 23:31

Riserva Unesco del Peglia, Rossi (Confagricoltura): «Valore aggiunto per ripartenza Umbria»

Il presidente Paola ha fatto visita all’associazione: «Essenziali i giovani, la grande media e piccola impresa e la ricerca»

L'incontro tra il presidente di Confagricoltura Umbria Rossi e l'assessore Morroni

«Confagricoltura considera centrale acquistare consapevolezza dei tempi e accompagnare le imprese verso l’adozione progressiva di reti e modelli sostenibili verso le prospettive e strategie globali richieste dai tempi. La sinergia con la Riserva della Biosfera Unesco del Monte Peglia potrà incrementare qualità coesione e diffusione di modelli sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico per tutta l’Umbria, aiutare la ripartenza ad ogni livello, ed è un grande valore aggiunto». A dichiararlo il presidente di Confagricoltura Umbria Fabio Rossi, che lunedì ha ricevuto nella sede dell’associazione il presidente della Riserva, Francesco Paola. «Considero molto importante – ha aggiunto Rossi – avere avuto un confronto di questa qualità e ringrazio molto l’avvocato Paola».

Paola: «Imprese ruolo centrale» «E’ nostro dovere tentare di ideare specie nell’attuale situazione delle aggregazioni che devono essere molto innovative – dichiara a sua volta Francesco Paola -. Quali sono le strategie che ci dobbiamo porre? Attraverso quali misure riusciamo a fare acquistare su scala globale centralità alle nostre proposte e prodotti di qualità, nei contesti della attuale transizione ecologica? E quali sono soprattutto i modelli di prevenzione che dobbiamo ideare per aiutare l’emersione e la tutela della qualità e della coesione ai tempi delle crisi e delle mutazioni climatiche e delle ricadute che esse hanno come si vede anche sulla salute umana? Sono interrogativi che appaiono forse di portata filosofica ma invece hanno essenziali ed urgenti ricadute pratiche e di sistema. La Riserva Unesco considera perciò strategici ed essenziali i giovani, la grande media e piccola impresa, che devono stabilire delle reti, e la ricerca scientifica. Possiamo aiutare con le necessarie cooperazioni istituzionali ad accrescere la complessiva resilienza dei sistemi anche di impresa, verso la adozione di modelli sostenibili. Occorre aiutare anche le aziende ad essere meno sole e diffondere delle idee e strategie positive può aiutare a volte anche di più degli aiuti pure necessari che venissero concessi».

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