trg teleradiogubbio
Il logo della tv

L’Associazione stampa umbra e la Slc Cgil esprimono «forte preoccupazione a seguito dell’incontro avuto stamani con l’azienda e la direzione responsabile di Tele radio Gubbio sulle prospettive future dell’emittente televisiva in vista della scadenza a fine anno del Contratto di solidarietà».

Piano inaccettabile «L’ipotesi di una consistente riduzione del numero dei dipendenti messa sul tavolo dalla proprietà – sostengono Asu e Cgil – è inaccettabile tanto più in assenza di un piano di rilancio e di azioni concrete per garantire una adeguata attività editoriale della televisione e della emittente radiofonica. Inoltre un taglio dell’organico alla vigilia dell’approvazione dei decreti attuativi della Legge nazionale sull’editoria e della legge regionale in materia appare una scelta quantomeno incomprensibile e ingiustificata». Asu e Slc Cgil auspicano che «l’azienda riconsideri le proprie posizioni con ulteriori approfondimenti alla luce del confronto odierno con le rappresentanze dei lavoratori». Nei prossimi giorni Asu e Slc Cgil valuteranno «tutte le azioni da intraprendere per scongiurare possibili licenziamenti ed il ridimensionamento di una emittente che riveste un ruolo importante nel panorama dell’informazione regionale».

Editore: «Cerchiamo soluzioni» In riferimento all’incontro sindacale e alla nota congiunta di Asu e Cgil, la Radio Gubbio spa, società editrice di Trg, Rgm hit radio e trgmedia.it attraverso una nota del presidente Giampiero Bedini, precisa: «Il quadro generale di difficoltà di diversi comparti ha da tempo investito anche l’emittenza radio tv e impone una ristrutturazione delle compagini organizzative per garantire continuità alle realtà editoriali. Trg e le testate di riferimento della Radio Gubbio spa non fanno eccezione ma l’editore intende proseguire tale esperienza cercando nelle prossime settimane di perseguire soluzioni quanto più possibili equilibrate per contemperare l’esigenza di riduzione dei costi e tutela del lavoro».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.