di Marta Rosati
Non c’è bisogno di attendere gennaio come dice l’azienda di viale Brin per lo scorporo del sito di Maratta: Tubificio di Terni Srl è già realtà. Trovano così giustificazione quei ‘festeggiamenti’ ai piani alti, bisbigliati dal gossip di fabbrica. Secondo quanto si apprende, la società, con un capitale di 10 mila euro, è stata costituita l’8 novembre scorso e iscritta l’11 dello stesso mese; ha un’amministratrice unica che corrisponde alla figura di Alessia Balloriani, già a capo della Divisione in questione e un socio unico: Acciai speciali Terni.
Tubificio di Terni Srl La società ha per oggetto la fabbricazione, la trasformazione, la commercializzazione in tutte le forme consentite dalla normativa vigente, compreso il commercio elettronico, di tubi, loro accessori e derivati, di prodotti metallurgici di qualsiasi natura e più generalmente di prodotti ed equipaggiamenti, che siano utilizzabili sia nell’ambito della propria attività, che più genericamente nell’industria; l’acquisto, la vendita, l’importazione, l’esportazione, la rappresentanza, la gestione di tutti i prodotti di cui sopra e comunque inerenti alla suddetta propria attività. Il tutto direttamente o indirettamente, anche attraverso creazioni di iniziative o nuove società che implichino impegni, alleanze, fusioni, prese di partecipazioni o altro nell’interesse dei soci. La società potrà inoltre compiere, al solo fine del conseguimento dell’oggetto sociale e quale attività strumentale e non prevalente, qualsiasi operazione mobiliare, immobiliare, commerciale e di credito, locativa e ipotecaria ritenuta utile o necessaria, partecipare a programmi comunitari di qualsiasi natura, assumere partecipazioni o interessenze in società o imprese in Italia o all’estero aventi oggetto analogo o affine al proprio, acquisire marchi di fabbrica e licenze di produzione nonché, anche a garanzia di obbligazioni altrui, prestare fideiussioni, avalli, ipoteche ed altre garanzie personali e reali in favore di enti, istituti bancari, persone fisiche e giuridiche o di terzi, ma non del pubblico in genere.
Alessia Balloriani al vertice L’organo amministrativo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza eccezione di sorta, ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi quelli riservati ai soci dall’articolo 2479 c.c.. L’amministratore unico ha la firma sociale e la rappresentanza legale della società di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà di promuovere azioni ed istanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado di giurisdizione ed anche per giudizi di revocazione e cassazione e di nominare all’uopo avvocati e procuratori alle liti. L’organo amministrativo potrà nominare direttori tecnici e/o procuratori, per particolari atti o categorie di atti determinandone di volta in volta poteri e facoltà.
Acciai speciali Terni Per quello che ufficialmente trapela dall’azienda che poco avrebbe condiviso dell’operazione anche con in sindacati, tale scorporo nelle intenzioni dell’imprenditore di Cremona rappresenta la volontà di raggiungere la massima trasparenza sui conti di una unità produttiva a sé stante; nell’immaginario collettivo, l’iter passa per una grande industria che perde quello che per lungo tempo è stato considerato il fiore all’occhiello delle produzioni siderurgiche ternane, ma che oggi potrebbe in effetti rivelarsi una strategia commercialmente apprezzabile.
