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martedì 9 agosto - Aggiornato alle 00:20

‘Agricoltori indignati’, a Perugia scatta la protesta coi trattori sotto la Regione

I piccoli coltivatori mettono nel mirino il Piano di sviluppo rurale ma anche Agea e le associazioni di categoria: «Difendono solo i grandi»

Contro le politiche agricole della Regione Umbria, contro l’Agea e contro le associazioni di categoria che non rappresenterebbero in maniera adeguata i piccoli produttori, biologici e di qualità, un gruppo di “agricoltori indignati” protesterà in sella ai propri trattori. «Tutta la cittadinanza – riporta il loro appello – è chiamata a partecipare per difendere i nostri cibi, il nostro territorio, le nostre acque e i nostri Agricoltori veri custodi del territorio».

Il programma Il corteo è in programma il 5 giugno prossimo con raduno dei trattori alle 15 in piazzale del Bove e partenza alle 16 alla volta del parcheggio minimetrò di Pian di Massiano, con sosta sotto la Regione Umbria (Broletto). Alle 18.30 poi assemblea pubblica degli agricoltori sotto il palazzo del Consiglio regionale in piazza Italia con una delegazione di 5 trattori che arriverà in centro.

I motivi della protesta «Contestiamo – si legge sulla pagina Facebook dell’evento – le politiche agricole della Regione Umbria: per il privilegio dato a noti gruppi agroindustriali, impegnando per essi la maggior parte delle risorse del Piano di Sviluppo Rurale; per la penalizzazione dei piccoli produttori, biologici e di qualità, con una netta riduzione dei finanziamenti programmati; per il fatto che oltre il 75% delle domande di insediamento dei giovani agricoltori non sono state finanziate». Ma si contesta anche Agea (l’ente di erogazione dei fondi in agricoltura) che «pur avendo ampia disponibilità di risorse stanziate dalla Comunità europea non riesce a saldare i progetti di investimento regolarmente rendicontati e le regolari domande di sostegno all’agricoltura per inettitudine e incompetenza, mettendo a serio repentaglio la vita stessa delle aziende per motivi esclusivamente burocratici». E infine nel mirino ci sono «alcune associazioni di categoria per quei comportamenti che spesso non hanno rappresentato i diritti degli agricoltori e per non essere riuscite a porre argine a queste problematiche».

2 risposte a “‘Agricoltori indignati’, a Perugia scatta la protesta coi trattori sotto la Regione”

  1. Emiliano Marini ha detto:

    Completamente d’accordo !
    Inoltre le associazioni di categoria non solo non hanno posto argine, ma alcuni loro dipendenti o esponenti hanno costituito aziende fittizie, magari a nome delle mogli o dei figli, al solo scopo di lucrare sui titoli, invece che comunicare eventuali opportunità ai soci che essi stessi avrebbero dovuto consigliare e tutelare..

    Emiliano Marini

  2. Emiliano Marini ha detto:

    Completamente d’accordo!
    Inoltre le associazioni di categoria non solo non hanno posto argine, ma alcuni dei loro dipendenti o esponenti hanno costituito aziende fittizie al solo scopo di lucrare sui titoli, invece che comunicare le eventuali opportunità agli agricoltori che essi stessi avrebbero dovuto consigliare e tutelare..

    Questo fatto è di una scorrettezza e di una gravità assolute.

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