Seguici su

Un aereo Ryanair sulla pista di Perugia (©Fabrizio Troccoli)

di D.B.

Ryanair cancella tutti i voli da e per l’Italia da sabato 14 marzo fino al 9 aprile. La decisione, presa dopo le ulteriori misure adottate dal governo italiano per il contrasto dell’epidemia di nuovo coronavirus, è stata comunicata martedì dall’azienda attraverso un suo portavoce. «Ryanair – ha detto la compagnia – si scusa con tutti i clienti per questi disagi, causati dalle restrizioni adottate dal governo nazionale e dalle ultime decisioni del governo italiano per contrastare la diffusione del Covid-19». La compagnia low cost collega il San Francesco dell’Umbria a Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Malta e Catania.

L’AEROPORTO: «SARÀ MARZO MOLTO DURO»

Cancellazioni Nei giorni scorsi poi la Lauda motion, facente sempre parte del gruppo, ha comunicato la cancellazione (almeno fino all’8 aprile) del collegamento per Vienna che sarebbe dovuto decollare a fine mese, mentre Alitalia ha cancellato i voli per Milano Linate del 7, 8, 10, 12 e 14 marzo. Nella giornata di martedì anche British Airways (che da luglio dovrebbe collegare Perugia a Londra Heathrow), ha annunciato la sospensione dei voli da e per l’Italia così come EasyJet (che non opera al San Francesco); il governo spagnolo inoltre da mezzanotte vieterà tutti i voli diretti tra la Spagna e l’Italia fino al 25 marzo, e Anche Austria e Malta hanno chiuso i collegamenti con il nostro paese. Cancellazioni che ovviamente avranno forti ripercussioni sui numeri dell’aeroporto umbro, per il quale il 2020 si annunciava un anno da record.

Treni Novità ci sono anche per chi deve viaggiare in treno (gli spostamenti sono soggetti a tutte le limitazioni fissate nel nuovo decreto). Trenitalia ha infatti avviato l’utilizzo di un nuovo criterio per la prenotazione dei posti a bordo delle Frecce: una funzione che garantisce il rispetto delle distanze di sicurezza e che si aggiunge ad alcune azioni portate avanti dall’azienda come il potenziamento delle pulizie e l’installazione di dispenser di disinfettante.

Twitter @DanieleBovi

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.