Un video di propaganda dell'Isis

di Dan.Bo.

La condanna a quattro anni e otto mesi di reclusione è stata chiesta dalla Procura di Perugia contro tre tunisini finiti sotto processo per istigazione a delinquere con l’aggravante del terrorismo. Nel corso della requisitoria il pubblico ministero Gemma Miliani, che ha coordinato insieme al procuratore Luigi De Ficchy l’indagine della polizia postale, ha proiettato in aula alcuni video e immagini tratti dai post. Infatti gli imputati – è emerso durante gli accertamenti – facevano proselitismo sul web dell’ideologia estrema legata al radicalismo islamico attraverso commenti sul social network Facebook. inneggiavano lo Stato Islamico fomentando odio, azioni armate delle milizie e attentati terroristici di matrice jihadista tentando – è emerso nel corso dell’inchiesta – di indottrinare il maggior numero di seguaci per entrare in azione contro i miscredenti. Gli imputati hanno chiesto e ottenuto di essere processati con rito abbreviato e ciò garantirà loro lo sconto di un terzo sulla pena. Si torna in aula il 16 febbraio per le arringhe: in quella data il gup Piercarlo Frabotta dovrebbe emettere la sentenza.

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