di Mar.Ros.
Sprofonda il marciapiede in via Carrara. Martedì mattina si è aperta una voragine nella centralissima via di Terni, precisamente all’altezza della fermata dell’autobus, dove fortunatamente nessuno è rimasto ferito. La pensilina si è inclinata con il cedimento, che è avvenuto intorno alle 6 del mattino, ed è stata quindi imbracata, sollevata e infine rimossa dagli operai intorno alle 9 del mattino.
La zona è stata transennata dalla polizia municipale, coi tecnici del Comune e dell’Asm, che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso per stabilire le cause del cedimento dell’asfalto che ha fatto sprofondare la fermata dell’autobus. L’ipotesi principale, come sempre in caso di voragine sulle strade, è quella della perdita di una conduttura idrica e verifiche in questo senso sono tuttora in corso. Non più tardi di una settimana fa, poi, una voragine di minori dimensioni si è aperta in via Castello, in quel caso al centro della carreggiata, ma molti sono i precedenti. Il più clamoroso è anche più datato ed è il maxi cedimento di piazza Valnerina dell’ottobre 2016, mentre successivamente voragini si sono contate in via della Pascarella, via Capponi, in strada Recentino, in zona ospedale, in via Don Bosco e in via del Vescovado.
Il Servizio idrico «Il danno – spiega in una nota il direttore generale del Sii, Paolo Rueca – è stato determinato dalla perdita sotterranea di una tubatura. Le squadre operative di Asm si sono messe al lavoro per riparare la sezione di rete danneggiata. I lavori sono consistiti in via prioritaria nel ripristino, nel più breve tempo possibile, dell’erogazione idrica a tutta la zona, compresi servizi e scuole. Questo passaggio è stato possibile con l’installazione temporanea di una tubatura di emergenza, di modo che nessuno potesse avere problemi di mancata erogazione idrica per troppo tempo. I lavori, che interessano anche parte della strada, proseguiranno nelle prossime ore per ripristinare il sistema ordinario di distribuzione idrica con la posa in opera di una tubatura definitiva». I tempi tecnici previsti per la riparazione totale e la rimessa in funzione ordinaria della rete sono stati stimati in tre giorni lavorativi.
