di Massimo Colonna
La prefettura di Terni sta predisponendo le ordinanze ‘anti-tir’, che limiteranno il traffico ai mezzi pesanti sul territorio narnese e ternano, mentre Anas ha fatto sapere che, secondo i propri calcoli, almeno il transito delle auto sul viadotto Montoro potrebbe riprendere nel giro di 45 giorni. Questo quanto emerge dall’incontro tenuto stamattina con i rappresentanti delle istituzioni locali e il ministro De Micheli, al quale hanno partecipato il responsabile della segreteria tecnica del ministero delle infrastrutture e trasporti, Mauro Antonelli, il prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi, l’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, insieme ad altri massimi vertici della società, l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Enrico Melasecche, il presidente Lattanzi e il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti.
La decisione Secondo quanto apprende Umbria24 durante l’incontro Anas ha dichiarato di avere in calendario di poter riaprire parzialmente e al traffico esclusivamente leggero, quindi solo auto, la circolazione sul viadotto Montoro. Questo comporterebbe comunque un alleggerimento importante della mole di traffico per tutto il territorio. riapertura nella seconda metà di luglio. L’assessore Regionale alla viabilità e infrastrutture Enrico Melasecche: «Entro quaranta-quarantacinque giorni il viadotto Montoro potrà essere riaperto al traffico leggero e, se le verifiche che saranno effettuate nei prossimi giorni daranno esito positivo, è ipotizzabile anche la riapertura a quello pesante».
Riapertura a luglio «Se l’esito sulle fondazioni sarà negativo – aggiunge Melasecche – la riapertura potrà avvenire solo per i veicoli leggeri e si procederà al consolidamento delle fondazioni che avrà bisogno di ulteriori novanta giorni di lavoro, ferma restando la riapertura ai veicoli leggeri. Il costo dell’intervento, ad oggi, è stimato in 1 milione di euro, entro la prossima settimana sarà completato il progetto . Siamo molto soddisfatti – ha sottolineato Melasecche -. Anas ha recepito i nostri messaggi che chiedevano risposte veloci ed efficaci per ridurre al minimo i disagi sul territorio ternano-narnese interessato dalle deviazioni stradali, ma anche per garantire la normale percorribilità nella nostra Regione, in un periodo in cui si stanno facendo sforzi eccezionali per la promozione turistica e dunque per la ripresa economica, dopo la chiusura a causa del Coronavirus. Avremo modo comunque, nelle prossime settimane, di essere aggiornati sulle procedure, sulle indagini e sulle lavorazioni che verranno messe in campo. Abbiamo terminato la conferenza – ha concluso Melasecche – dandoci appuntamento a fine mese. Oggi intanto verranno anche emesse dalla Prefettura di Terni le Ordinanze necessarie per la nuova organizzazione del traffico nel territorio interessato dalla chiusura del Vìviadotto Montoro».
Le ordinanze La riapertura avverrebbe quindi con i lavori di sistemazione del viadotto ancora in corso. In una nota il presidente della Provincia di Terni Giampiero Lattanzi: «Positivo l’incontro di oggi con ministero, prefettura e Anas. Le ordinanze delle prossime ore vanno nella giusta direzione per affrontare al meglio il problema del traffico. Confermeranno l’impostazione già emersa e suggerita dal sottoscritto insieme ai tecnici dell’ente, già dalle prime ore dopo l’insorgere delle criticità e dureranno il tempo necessario ai lavori di messa in sicurezza del viadotto». Lo stesso Lattanzi ha richiesto inoltre ad Anas di collaborare per la gestione di questo periodo in cui sulle strade provinciali si riverserà un volume di automezzi straordinario rispetto al normale. Sempre in questo senso il presidente ha avanzato ulteriore richiesta di intervento celere su due ponti: quello sulla 3 Ter e quello sulla Sp 8. «Il considerevole aumento del traffico giornaliero – ha sottolineato – richiede un rafforzamento e un adeguamento di quelle strutture per garantire il massimo della sicurezza per chi viaggia».
