di Ivano Porfiri
Le precipitazioni dicevano neve e neve è stata. Abbondante in Appennino, anche oltre i 10 centimetri, mentre alcuni centimetri hanno coperto i fondovalle e imbiancato Perugia e Terni, creando panorami affascinanti ma anche dei disagi alla circolazione. Nella fascia appenninica dell’Eugubino Gualdese scuole chiuse anche martedì, stessa decisione è stata presa da Terni, Narni e Amelia, mentre si torna in classe nel resto della regione. Ora il ghiaccio è il pericolo numero uno, visto che per tre giorni si starà sottozero sia di notte che di giorno.
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Scuole martedì: il punto E c’è già chi ha deciso di chiudere le scuole anche martedì. Si tratta di Terni, Narni, Amelia, Gubbio, Gualdo Tadino, Pietralunga e Nocera Umbra ma anche altri comuni limitrofi della fascia appenninica. Riaprono, invece, a Perugia (università compresa), Orvieto, Città di Castello, Magione e Assisi. Anche i Comuni di Spoleto e di Foligno hanno comunicato che per martedì 27 febbraio le scuole saranno riaperte, a Foligno si andrà a scuola anche a Colfiorito, non sono state infatti emesse ordinanze specifiche per la frazione montana. Riaperte le scuole anche a Cascia, Scheggino, Vallo di Nera e Sant’Anatolia di Narco, oltre a Norcia e a Preci che non le hanno chiuse neanche lunedì 26 febbraio.
Neve e ghiaccio Dalla sala unica della protezione civile regionale di Foligno non viene segnalata nessuna criticità di rilievo, se non la presenza di ghiaccio su molte strade soprattutto interne. Il codice di allerta resta “arancione” in tutta la regione fino alle 24. Per la polizia stradale, le vie principali hanno subito tutte le nevicate ma sono rimaste percorribili, segnalate in codice “giallo” ovvero presenza di neve ma senza criticità di rilievo. I vigili del fuoco sono al lavoro dalla serata di domenica per tantissime chiamate di auto e mezzi pesanti intraversati in tutta la provincia di Perugia, in modo particolare a Todi, Gubbio, Spoleto e Foligno, ma anche nel capoluogo.
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Incidenti a raffica La neve ha causato moltissimi incidenti stradali. Perugia, non appena le strade si sono imbiancate, è andata in tilt: tante auto intraversate nei tratti in salita o finite fuori carreggiata, segno soprattutto dell’imprudenza a mettersi al volante e del non aver preventivamente sparso sale. A Montefalco, domenica pomeriggio, un cittadino albanese alla guida di una Dacia Logan ha perso il controllo finendo fuori carreggiata. Ferito e trasportato all’ospedale di Foligno, è in prognosi riservata.
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Feriti in Ortopedia Il ghiaccio ha causato 25 accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Perugia con 11 ricoveri in Ortopedia, come specifica il nuovo direttore del pronto soccorso, Paolo Groff. L’Azienda ospedaliera di Perugia precisa poi che le temperature rigide hanno influito nell’accrescere del 10/15 per cento il numero ricoveri per ciò che riguarda pazienti affetti da malattie dell’apparato respiratorio.
Provincia: «Spargisale in azione» L’area viabilità della Provincia di Perugia rende noto che sono attualmente tutti in azione i mezzi della Provincia di Perugia, già in allerta dalla giornata di ieri, per liberare le maggiori arterie di collegamenti di competenza dell’Ente. Anche nelle strade che interessano i comuni più piccoli la situazione sta tornando alla normalità. x«Sapevamo di questa allerta meteo – ha detto la consigliera provinciale con delega alla viabilità Erika Borghesi –, e per questo motivo avevamo già predisposto un piano neve e le risorse necessarie per avvalerci di ditte esterne che potessero aiutarci a fronteggiare l’emergenza, mettendo a disposizione macchine spazzaneve e spargisale. Ad oggi non abbiamo rilevato particolari criticità e tutte le strade di nostra competenza stanno tornando percorribili. Il problema, nella giornata di domani, potrebbe essere il ghiaccio, ma le macchine spargisale, lavoreranno per tutta la giornata a ritmo serrato, al fine di evitare problemi alla circolazione. Ringrazio tutta l’area viabilità e i comprensori che hanno lavorato con impegno e professionalità per fronteggiare l’emergenza».
L’attività del Soccorso alpino È iniziata già nella giornata del 25 febbraio, l’attività del Soccorso alpino Umbria con l’attivazione di presidi nel territorio, proseguendo poi nella notte dislocando tre squadre di tecnici e sanitari del Sasu al Coc di Orvieto, nell’Alta Umbria tra Fossato di Vico e Scheggia e nella sede regionale di Perugia. Con l’intensificarsi delle precipitazioni nevose, alle prime luci dell’alba, numerose sono state le chiamate con le richieste di soccorso pervenute al Sasu, che ha attivato altre squadre dislocandole a Terni, in Valnerina, nell’Orvietano, a Città di Castello e tra Fossato di Vico e Scheggia. Oltre venti i tecnici impegnati in numerosi interventi di soccorso e supporto al 118. Il Soccorso alpino sta ininterrottamente operando sul territorio da oltre 30 ore, con le sue squadre di tecnici e sanitari dotati degli speciali mezzi ed attrezzature di emergenza.
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Terni Numerosi ma fortunatamente senza grossi problemi gli interventi dei vigili del fuoco di Terni nella notte. In particolare i pompieri di Amelia hanno provveduto ad accompagnare un’infermiera presso un centro per anziani, isolato per la neve, poiché doveva accudire una malata collegata a una macchina salvavita. L’infermiera è stata accompagnata dai mezzi del 115 di Amelia alla struttura di Porchiano del Monte. Per il resto la tipologia degli interventi effettuati nella nottata e nella prima mattinata ha riguardato principalmente la rimozione di rami ed alberi sovraccaricati dalla neve e caduti, alcuni recuperi di autovetture e di un mezzo pesante tra Terni e Stroncone (strada di S.Rocco). Il servizio viabilità della Provincia di Terni è stato attivato sin dalla notte appena trascorsa per intervenire su tutta la rete di competenza. In coordinamento con gli altri soggetti preposti alla sicurezza stradale, gli operatori dell’ente stanno lavorando sulle arterie provinciali e su quelle regionali per le quali è delegata la gestione da parte della Regione Umbria.
TRENI RALLENTATI: FORTI RITARDI
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Spazzaneve e spargisale in azione La consistente nevicata notturna ha comportato disagi alla circolazione veicolare alla quale la Provincia sta sopperendo con i mezzi spazzaneve e spargisale. Le operazioni sono condotte senza soluzione di continuità, considerando, come ormai noto, la ristrettezza di uomini e mezzi. Gli spargisale sono infatti ridotti generalmente ad uno per ciascun circolo stradale e a volte, due circoli attigui utilizzano lo stesso mezzo. Al momento le scorte di sale sono sufficienti ed adeguate alle necessità. La situazione è tenuta costantemente sotto controllo su tutta la rete di competenza ma si raccomanda tuttavia agli automobilisti di usare estrema prudenza alla guida.
Scuole lunedì chiuse Come noto, quasi tutti i sindaci umbri hanno deciso di chiudere le scuole in via preventiva – comprese Perugia, Terni, Città di Castello, Foligno, Spoleto – soprattutto per la difficoltà di spostamento per raggiungerle. Così non è stato a Norcia, dove sono caduti 5-6 centimetri di neve. Il sindaco Nicola Alemanno a Umbria Radio ha confermato che non c’è alcuna difficoltà e i nursini sono abituati ad affrontare situazioni simili. Quanto a Terni in verità, quella disposta dal commissario Antonino Cufalo è una sospensione dell’attività didattica, quindi gran parte del personale si è comunque recato al lavoro nella mattinata di lunedì; la misura ha fatto storcere il naso alla Cgil.
Previsioni meteo Le prossime ore vedranno una attenuazione delle precipitazioni nevose sull’Umbria, mentre le temperature continuano a calare per effetto del Burian, il vento siberiano dall’Europa nord orientale. Tanto freddo e rischio ghiaccio dunque. La neve potrebbe tornare da qui a mercoledì lungo l’Appennino, mentre tra mercoledì e giovedì potrebbe verificarsi una nuova abbondante nevicata su tutta la regione, anche a quote basse.
Riaperto traffico pesante in provincia di Terni A seguito dell’aggiornamento delle condizioni metereologiche pubblicato sul sito del Centro funzionale della Regione Umbria, dal quale si evince una previsione di significativa attenuazione dei fenomeni nevosi, il prefetto di Terni Paolo De Biagi ha revocato la sospensione della circolazione dei mezzi pesanti con oltre 7,5 tonnellate di peso, sulla rete viaria della provincia. Poiché le previsioni prevedono, comunque, basse temperature che potrebbero determinare formazione di ghiaccio sulle strade, è opportuno che gli spostamenti siano limitati ai casi di necessità. Ovviamente i veicoli potranno circolare solo se provvisti delle prescritte dotazioni invernali; sono stati intensificati i controlli di polizia sulle strade per contrastare e sanzionare le relative violazioni. Gli enti proprietari delle strade continueranno ad assicurare gli interventi di pulizia e salatura delle arterie viarie. Il comitato operativo per la viabilità continuerà a monitorare le condizioni della viabilità nella provincia per individuare gli eventuali interventi necessari a garantirne la fluidità e la sicurezza.

Due centimetri di neve bloccano Perugia.Siamo al massimo della incompetenza.Sì sapeva da giorni della nevè e l’amministrazione non ha fatto un piano per evitare il blocco. Sono sconcertato.
E a Spoleto pure le scuole chiuse ?
E’ proprio perché c’è un piano neve all’interno del piano multirischio della
protezione civile comunale (approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 159
del 21/12/2015), che è stato preso in via precauzionale il provvedimento di
chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la data odierna.
Per informazioni al riguardo basta digitare su Google: Piano Multirischio Comune di
Perugia.
Basterebbe montare le gomme termiche a Novembre e guidando con un minimo di attenzione e a velocità moderata non ci sarebbero problemi di circolazione, ma siccome ci sono sempre i fenomeni che si mettono in marcia senza termiche né catene e puntualmente bloccano tutte le strade, ha fatto benissimo il Comune a chiudere scuole e uffici pubblici.