Basta aprire un social network e si ha la sensazione di venire travolti da un’ondata di affetto e commozione, fin dai primi minuti dopo che è stata divulgata la notizia della morte di Leonardo Cenci. Messaggi spontanei di tanti che lo conoscevano e anche di chi è stato semplicemente raggiunto dal suo messaggio forte. Anche le istituzioni, con cui ha lavorato fianco a fianco in tante iniziative benefiche, hanno espresso cordoglio.
VIDEO: LA SUA CAPOSALA LO RICORDA
Bassetti «È uno dei grandi testimoni del nostro tempo, non soltanto di Perugia, per la forza interiore e anche la fede con cui ha saputo lottare contro la malattia, i propri handicap, dimostrando che l’uomo ha delle capacità anche inesplorate, di superare i propri limiti con la forza d’animo, la volontà e credendo fino in fondo nella vita e nello sport che è una delle manifestazioni vitali più belle». Lo ha detto il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei. «Leo – ha aggiunto -è stata una grande testimonianza per tutti i giovani di Perugia e d’Italia. Mi commuovo a pensare che doveva incontrarsi col Santo Padre, lui ci teneva tanto ma non è stato possibile. Appena lo vedrò gli racconterò tutto».
INTITOGLIAMOGLI IL PERCORSO VERDE
Frati Assisi «Dal Paradiso continueremo ad ascoltare il tuo: Avanti tutta! – è quanto ha affermato padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi -. L’esperienza di Leonardo ci aiuta a comprendere come affrontare le inevitabili sofferenza che la vita ci presenta. Avanti tutta la vorrei declinare con le parole di San Francesco: Letizia Francescana».
Marini «Ciao Leonardo e grazie della tua forza, energia, determinazione, voglia di vivere, passione per lo sport e per la solidarietà. Quella solidarietà da te insegnata, praticata, promossa, sostenuta per gli altri… la forza di vivere la malattia con la grinta di reagire e costruire anticorpi mentali, sentimentali, intellettuali alla distruzione fisica». E’ quanto scrive la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Lo sport come energia, passione, reazione, vita. Dare agli altri – prosegue Marini – mostrando un modo originale e creativo di vivere la propria difficoltà. Ti ringrazio per l’amicizia, per le cose fatte insieme e per i sogni che volevi ancora realizzare. Leonardo Sei stato un campione, un simbolo di cittadino coraggioso e pronto a dare e donare, un perugino doc ed un umbro orgoglioso della tua città e della tua terra. Hai riconosciuto sempre la professionalità di medici ed operatori sanitari che con dedizione, competenza e passione ti sono stati vicini ed ogni giorno fanno funzionare la sanità pubblica. E tu hai avuto molto fiducia di loro e della nostra sanità. Leonardo sei stato un campione, un simbolo di cittadino coraggioso e pronto a dare e donare; un perugino doc ed un umbro orgoglioso della tua città e della tua terra. Alla tua mamma, al tuo papà, a tuo fratello ed a tutta la vostra famiglia va il mio affetto e la mia partecipazione, sicura di interpretare i sentimenti di tantissimi umbri».
Romizi «Con Leo se ne va un caro amico ma soprattutto un uomo che, con il suo esempio e l’attività concreta dell’associazione Avanti Tutta da lui fondata, ha saputo dare speranza e coraggio non solo a tanti malati oncologici, ma a tutti noi. Quella che ha combattuto da quando gli è stato diagnosticato il cancro non è stato solo una sua lotta personale contro la malattia, ma la strenua battaglia di un uomo forte, a favore di tanti altri pazienti come lui e dei loro familiari». Con queste parole il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, saluta Leonardo Cenci. «Ognuno di noi, a Perugia ha voluto bene a Leonardo, lo ha ammirato per le sue imprese, per la sua caparbietà, lo ha stimato per l’aiuto concreto che ha saputo dare a tanti malati e ai loro familiari. Tutti siamo stati conquistati dal suo sorriso, che non mancava mai, nonostante la sofferenza. Leo continuerà a vivere in ciascuno di noi grazie al suo esempio». In considerazione di quanto fatto da Cenci per la sua città, il sindaco ha manifestato «la volontà di intitolare nel più breve tempo possibile alla memoria di Leonardo una strada, una via, una piazza o comunque un luogo simbolo di Perugia».
Paparelli «Voglio esprimere, a nome di tutta la comunità sportiva umbra, un sincero e sentito ringraziamento a Leonardo Cenci per quanto hai fatto fino ad oggi per tutti noi»: è quanto afferma in una nota il vice presidente della Giunta regionale con delega allo sport, Fabio Paparelli. «Il suo straordinario percorso di vita si è sublimato in un messaggio di speranza che va oltre il tempo e lo spazio, e lo sport, con il suo esempio, si è riappropriato di quel valore intimo ed universale che porta a superare limiti e fragilità. L’Umbria lo ringrazia ancora per questa oltre che per le altre mille iniziative che ha lanciato in questi anni, perché hanno lasciato un segno indelebile nelle nostre vite».
Porzi «Accolgo con profonda commozione e tristezza la notizia della scomparsa di Leonardo Cenci, un amico di tutta l’Umbria e un simbolo di tenacia, di forza e di caparbietà». Così la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, esprimendo «profondo cordoglio per la famiglia e per gli amici» anche a nome di tutta l’Assemblea legislativa. «Grazie Leo – conclude la presidente Porzi – per quello che hai fatto per noi, che continueremo a lavorare e ad onorare la tua grande storia e il tuo grande coraggio».
Bacchetta Profondo cordoglio è stato espresso dal presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta. «Un esempio per tutti noi, in particolare per tanti giovani, di immenso coraggio e amore per la vita. Un ragazzo dal cuore grande che in questi anni non si è mai arreso, portando avanti i suoi sogni e mettendo entusiasmo in ogni sua azione. Quello che più ci mancherà sarà il suo contagioso entusiasmo e la sua straordinaria forza interiore in grado di aiutare a reagire e dare speranza agli altri malati. Giunga alla famiglia di Leonardo il più sincero attestato di vicinanza a nome mio e dei due Enti che rappresento, Provincia di Perugia e Comune di Città di Castello».
Squarta «Leonardo ha insegnato a tutti noi quanto sia importante porre attenzione agli aspetti più significativi e autentici dell’esistenza, senza rimanere intrappolati nella ricerca dell’effimero benessere materiale. Il suo esempio ha valicato i confini regionali, lasciando un messaggio universale a tutti coloro che direttamente o indirettamente lo hanno conosciuto». Con queste parole il consigliere regionale Marco Squarta (FdI – portavoce centrodestra) ricorda Leonardo Cenci. «La vita oltre la sofferenza, la vita oltre il male fisico, la vita oltre un destino avverso e inclemente. Leo – aggiunge Squarta – ha sempre scelto la vita in tutte le sue espressioni. Sport, amici, associazionismo, volontariato. Un dolore che mi colpisce prima di tutto come uomo, avendo avuto l’onore di condividere con lui amicizia».
Leonelli «La nostra comunità oggi piange, ma da domani si renderà conto di essere più forte, grazie alla speranza e alla voglia di non mollare mai che Leonardo ci ha donato in questi anni”. È quanto dichiara il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd). «In questo momento – prosegue Leonelli – ci sono poche parole e molte emozioni per descrivere lo stato d’animo di chi ha conosciuto Leonardo. Ma nulla in confronto a quelle che ha regalato a chi lo conosceva da una vita e al suo ‘popolo’. Un popolo che aveva bisogno di un eroe, che aveva bisogno di credere nell’impossibile che solo uno come Leonardo Cenci poteva realizzare. ’Gli eroi son tutti giovani e belli’, perché ‘muor giovane colui che agli Dei è caro’ diceva Menandro. #AvantiTutta sempre amico mio, non temere».
Ricci «Scompare Leonardo Cenci, ‘Leo’. Coraggio, energia e voglia di vivere, malgrado la malattia». Così il consigliere regionale, Claudio Ricci (misto-Rp/Ic) esprime il commiato e cordoglio alla famiglia. Ricci ricorda il sodalizio fondato da Leonardo Cenci, ‘Avanti tutta!’, che «significa donare, insieme. L’eredità è il suo esempio come nostro stile di vita».
Perugia calcio Il messaggio del presidente Santopadre: «Caro Leo, cosa posso dirti? Che avevi un coraggio straordinario? Che ogni volta che venivi allo stadio mi trasmettevi la voglia di non mollare mai? La tua missione era, e sarà per sempre, un esempio per tutti. E malgrado ci hai lasciati presto, con la tua forza e la tua voglia di combattere resterai in vita per l’eternità. Il tuo Perugia sabato in amichevole ti renderà gli onori. Con stima, Massimiliano. Siete tutti invitati a venire a salutare Leo nel suo Curi…onoriamo Leo».
Giubilei I candidato del centrosinistra alle prossime elezioni Giuliano Giubilei: «Addio Leonardo, che hai fatto della tua vita l’esempio di come si affrontano con coraggio e gioia le prove più difficili. Perugia oggi perde un guerriero buono, che ha lottato col sorriso e ha aiutato a lottare tante persone contro un nemico che questa volta si è dimostrato invincibile. Qua da noi rimane il tuo patrimonio morale, che ci ricorda il dovere di essere felici. Grazie Leonardo e #AvantiTutta sempre! Il nostro Percorso verde di Perugia intitolato a Leonardo Cenci. Una proposta che sento arrivare da più parti, che certamente viene dal cuore della città e che sostengo incondizionatamente».
Comune di Terni L’Amministrazione comunale di Terni esprime «cordoglio e commozione» per la scomparsa di Leonardo Cenci. «Il suo modo di affrontare la malattia, la sua battaglia sono un esempio di tenacia, di forza, di caparbietà e di attaccamento alla vita per tutta la nostra Umbria, ma in generale per ogni uomo e per ogni donna. Anche Terni condividerà e onorerà l’eredità di valori e di forza d’animo lasciata da Leonardo».
Comune di Norcia «Leo Cenci, il guerriero, ci ha lasciato. Anche la città di Norcia e l’amministrazione comunale lo ricorda con molto affetto e simpatia. Leonardo, amico della città e del territorio, venne a Norcia il 23 dicembre 2016 con alcuni componenti dell’associazione Avanti Tutta Onlus, quando erano ancora fresche le ferite del sisma a donare energia, coraggio e speranza nel futuro come quella che lui riponeva ogni giorno della sua vita. Un giorno particolare però, in cui la speranza prendeva forma. La sera prima, 22 dicembre, infatti era stato riaperto Corso Sertorio e al mattino del 23 venivano inaugurati i primi moduli collettivi Leonardo poi ha pranzato alla mensa allestita dall’esercito e distribuito oltre mille panettoncini, un gesto simbolico che dimostra la vicinanza della Onlus, da lui fondata e presieduta, a tutti territori colpiti dal sisma. Il sindaco Nicola Alemanno lo accolse e lo ringraziò per la sua presenza “Uniti si vince. Non mollate mai”, disse prima dell’ immancabile selfie che scandisce ogni momento di Leo Cenci. Il suo incoraggiamento scandisce e scandirà i nostri giorni».
Scherma Terni Il Circolo Scherma Terni nella persona del presidente Alberto Tiberi, il direttivo, tutti i soci, i Maestri e gli atleti, si stringono con affetto e profondo cordoglio intorno alla famiglia Cenci per la scomparsa di Leonardo. Coraggioso come nessun altro, fonte di ispirazione per la forza e il desiderio di non mollare mai, Leonardo resterà sempre nei cuori di tutti coloro che lo hanno conosciuto per l’esempio e la grande lezione di vita durante la sua battaglia. Un campione vero capace di affrontare in pedana un terribile avversario sempre con il sorriso fino all’ultimo affondo.
Guarducci Il messaggio di Eugenio Guarducci: «Alcuni possono essere di esempio per una breve durata della propria esistenza. È molto più raro che una persona lo rimanga anche oltre la sua vita. Questo è quello che Leonardo Cenci è in grado di lasciarci. Una forte e caparbia testimonianza per noi tutti. Nel nostro presente e nel nostro futuro».
