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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 21:47

Lieve aumento dei contagi tra infanzia ed elementari. Vaccino a scuola anche in altri distretti

La Regione: «LA prossima settimana i numeri sull’effetto delle festività e del rientro in classe». Vaccinato il 17% dei 5-11enni, tre punti in meno rispetto alla media

I banchi di una scuola di Perugia

di Daniele Bovi

Un lieve incremento per quanto riguarda asili, scuole dell’infanzia ed elementari, mentre va avanti il monitoraggio relativo a medie e superiori. Per avere numeri precisi in grado di misurare l’impatto del ritorno tra i banchi in termini di contagi, in Umbria bisognerà aspettare la prossima settimana. Venerdì rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa settimanale sull’andamento della pandemia, l’assessore alla Sanità Luca Coletto ha spiegato che con il rientro in classe c’è stato «un lieve incremento» tra asili, scuole dell’infanzia ed elementari, e che la prossima settimana «avremo un’indicazione certa anche riguardo all’effetto che hanno avuto le festività». Quattordici, al momento, le classi in isolamento dopo il picco di oltre 120 raggiunto intorno al 20 dicembre, e 37 quelle «in attenzione». Anche in questo caso, si tratta soprattutto di asili, scuole dell’infanzia ed elementari.

IL NUCLEO EPIDEMIOLOGICO: «LA CURVA IN UMBRIA RALLENTA»

I vaccini Numeri da incrociare con quelli dei vaccini. Secondo il report settimanale della struttura commissariale nazionale, in Umbria sono 8.594 su 49.959 i bambini tra i 5 e gli 11 anni vaccinati con almeno una dose; in percentuale si tratta del 17,2 per cento, tre punti in meno rispetto alla media nazionale. In 2.099 invece hanno completato il ciclo, pari al 4,2 per cento (appena al di sopra della media italiana). Fra i 12-19enni invece non ci sono significativi passi in avanti rispetto alla scorsa settimana: la percentuale di ragazzi con almeno una dose è pari all’80 per cento (quasi dieci punti in più rispetto a tre mesi fa), mentre il 75 per cento ha completato il ciclo.

IL BOLLETTINO E IL NODO POLITICO DEL CONTEGGIO DEI RICOVERI

Sperimentazione Per accelerare il ritmo in particolare tra i 5 e gli 11 anni ci sono diversi ipotesi in campo. Nei giorni scorsi, ad esempio, è partito il progetto pilota nel distretto del Trasimeno, dove i bambini saranno vaccinati nelle scuole; stando a quanto riferito sul punto dal commissario Massimo D’Angelo, l’idea è quella di allargare la sperimentazione in futuro anche ad altri distretti. Nelle prossime ore, intanto, all’ospedale di Todi-Pantalla sarà aperto il nuovo hub dedicato alle terze dosi: le inoculazioni prenderanno il via sabato e le prenotazioni sono possibili dalle 12 di venerdì. Per quanto riguarda invece le altre fasce d’età, D’Angelo ha rivendicato che l’Umbria è sopra la media per gli over 50 (meno del 5 per cento è ancora senza vaccino) e per le terze dosi agli ultra60enni.

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