Leonardo Cenci torna a New York per correre la maratona, ma stavolta con una veste nuova: quella di ambasciatore dell’Umbria e delle sue bellezze. E lo farà assieme a una squadra d’eccezione, messa insieme con il contributo della Regione, assessorato al Turismo, per promuovere il Cuore verde d’Italia oltreoceano. Il progetto si chiama “L’Umbria corre con Leonardo”, ideato e realizzato dal Perugino Running Club e finanziato dalla partecipata regionale. Umbria24 seguirà la settimana di Leo a New York fino alla maratona con un diario quotidiano.
Documentario Il gruppo, rappresentato in conferenza stampa da Luca Brustenghi per “Il Perugino Running Club”, Antonio Baldaccini di UmbraGroup e il maestro Maurizio Mastrini, che ha realizzato le musiche, porterà con sé un documentario che racconta cinque allenamenti realizzati da Leonardo ed i suoi amici in altrettante meravigliose località della regione Umbria: Perugia ed Orvieto con il loro centro storico, la suggestione del Monte Subasio con Assisi e Spello, l’emozione di correre a Castelluccio di Norcia, l’energia delle Cascate delle Marmore, la quiete delle colline che sovrastano il Lago Trasimeno ed il lago di Piediluco. Il video sarà presentato il prossimo 2 novembre a New York, ospiti del Console Generale a New York, Francesco Genuardi, durante un pomeriggio dedicato all’Umbria, con la partecipazione di importanti esponenti delle istituzioni, dei media, dell’industria e dello sport.
Oltre la malattia Come nel 2016 anche quest’anno Leonardo, premiato anche dal Coni con la medaglia al valore atletico consegnatagli ieri dal presidente Giovanni Malagò, dedicherà la sua performance ai malati di tumore: «Il cancro – ha affermato – è una malattia di cui non bisogna avere paura. Bisogna affrontarla con coraggio, determinazione e forza di volontà, ma soprattutto, non si deve mai perdere la voglia di lottare perché la sofferenza rinforza l’animo, aiuta a capire meglio il senso della vita. Sono passati solo 12 mesi dall’esperienza che ho vissuto lo scorso anno e sono felice di essere di nuovo in pista. La corsa mi fa sentire vivo e mi aiuta a mantenere un rapporto non conflittuale con il mio corpo. Quest’anno mi sento fortunato ancora di più perché posso promuovere l’Umbria nel corso di una serata al Consolato. L’idea è nata lo scorso novembre quando ho conosciuto il console che ogni anno ospita una regione italiana. Ho quindi proposto l’Umbria e poi sviluppato, grazie all’aiuto di professionisti, una proposta. Porteremo il messaggio che l’Umbria non è la terra del terremoto, bensì la terra dell’accoglienza, della bellezza dove si può fare una vacanza all’insegna della cultura, dell’enogastronomia, della religione, ma anche dello sport».
La squadra di Leo «Accompagnare Leonardo in questo percorso – ha riferito Luca Brustenghi – è stata un’esperienza entusiasmante un incrocio perfetto tra la corsa che è una vera passione e tutto il resto. Per girare il video abbiamo esplorato, correndo, posti meravigliosi di questa fantastica palestra a cielo aperto che è l’Umbria, con l’idea di fare conoscere quello che di bello in Umbria si può fare». Il Ceo di UmbraGroup, Antonio Baldaccini, ha spiegato di «aver accettato la sfida di accompagnare Leonardo sulla spinta della sua forza. Il nostro gruppo, da sempre, valorizza i talenti e Leonardo lo è sicuramente». «Una bella esperienza», la collaborazione con Leonardo, anche per il maestro Mastrini secondo il quale «Leo, con la sua voglia di vivere è un esempio positivo». In piena linea tutto ciò con la mission dell’associazione che è anche quella di dare dignità ai malati di cancro, nonchè promuovere la pratica sportiva nei protocolli di terapia contro il cancro e uno stile di vita corretto e sano.
