di Daniele Bovi
Da qui al 2030 la provincia di Perugia perderà altri 20 mila abitanti e quella di Terni quasi 13 mila, mentre tra i Comuni più grandi di fatto solo Perugia non perderà terreno. Sono questi alcuni dei dati più interessanti che emergono dalle previsioni demografiche pubblicate nei giorni scorsi dall’Istat. L’Istituto per la prima volta ha elaborato delle statistiche sperimentali che riguardano i Comuni più importanti di ogni singola provincia per il decennio 2020-2030.
I GRAFICI CON LE PREVISIONI COMUNE PER COMUNE
Le previsioni Per quella di Perugia, oltre al capoluogo ci sono Città di Castello, Foligno, Gubbio e Spoleto, mentre a Terni viene preso in considerazione solo il capoluogo. Nel complesso la provincia di Perugia secondo le stime passerà da 646.710 abitanti a 625.919, mentre quella di Terni da 223.455 a 210.776. Andando a guardare i singoli Comuni, a Terni la diminuzione sarà dai 110 mila ai 105.638 residenti, mentre a Città di Castello si passerà dai 38.650 ai 37.135, a Foligno da 55.609 a 54.272, a Gubbio da 31.516 a 29.586, a Spoleto da 37.889 a 35.102.
LE PREVISIONI DEMOGRAFICHE FINO AL 2070
I dati Tradotto in termini percentuali, le flessioni più accentuate vengono stimate a Spoleto (-7 per cento) e Gubbio (-6 per cento), mentre Castello e Terni si fermano al 4 per cento. Discorso a parte per quanto riguarda Perugia: secondo Istat nel corso del decennio la popolazione rimarrà sostanzialmente invariata, passando da 164.880 a 164.578 abitanti. Un dato che può essere letto sulla scorta di quanto spiegato dall’Istituto settimane fa, quando sono state pubblicate le previsioni demografiche fino al 2070: nei prossimi anni a continuare a esercitare capacità attrattiva saranno ancora i centri urbani medio-grandi del Centro-Nord del paese. Per quanto riguarda quelle relative ai Comuni, tutti i dati possono essere consultati attraverso i grafici realizzati da Umbria24.
