In sala dei Notari, i primi risultati del progetto ‘Ottavo segno’ per il supporto psicologico ai giovani. ‘Controvento – navigare nel mare dell’adolescenza’, questo il nome del convegno per fare il punto sui progetti di sostegno psicologico ai giovani. Sono tantissimi gli adolescenti che, nel periodo pandemico e post, hanno visto emergere difficoltà nel relazionarsi con adulti e coetanei. Ma questi, spiegano i vari relatori, non sono gli adolescenti di una volta e ciò che serve è una «alfabetizzazione degli adulti». Il consiglio per genitori e insegnanti: «Fare le domande giuste, accettare anche le risposte disturbanti e chiedere aiuto ai professionisti». Servizio di Elle Biscarini – VAI ALL’ARTICOLO

