(Servizio di Marta Rosati)
Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi a margine dell’incontro sulla vertenza Arvedi-Ast tra Regione e sindacati: «Ognuno ha detto ciò che doveva dire. I sindacati fanno il loro lavoro e sono un po’ innervositi. Alla data del 20 gennaio, che doveva essere la data in cui il ministro Urso aveva detto che avremmo avuto un chiarimento sulla situazione energetica, nessuno ha saputo niente». «A Terni potrebbe scoppiare un gran bordello – prosegue il primo cittadino – che potrebbe essere grave a livello nazionale. Parliamo di acciaio, c’è un interesse nazionale, l’azienda di Terni è strategica ma si sono persi molti asset. Abbiamo venti giorni di tempo per sistemare le cose».

