servizio di Daniele Bovi
Tra i settori della sanità più in sofferenza c’è sicuramente quello dell’emergenza-urgenza; per una lunga serie di fattori – dai rischi agli orari fino agli stipendi e non solo – la “prima linea” della sanità è scelta sempre di meno dai giovani medici. Un’eccezione è rappresentata da Giulia Burani, giovane professionista di Castiglione del Lago che ha scelto proprio l’emergenza-urgenza per la sua carriera. Per la dottoressa mercoledì è stato il primo giorno di lavoro nella nuova centrale operativa del 118 regionale, a Perugia.
Ai giornalisti, arrivati per una visita della presidente Stefania Proietti nella struttura in funzione da inizio marzo, Burani ha spiegato perché ha scelto questa strada. A parlare è poi anche il dottor Francesco Borgognoni, direttore della centrale operativa che spiega quali potrebbero essere le soluzioni per tornare ad attirare giovani professionisti.



