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servizio di Daniele Bovi

Tra i settori della sanità più in sofferenza c’è sicuramente quello dell’emergenza-urgenza; per una lunga serie di fattori – dai rischi agli orari fino agli stipendi e non solo – la “prima linea” della sanità è scelta sempre di meno dai giovani medici. Un’eccezione è rappresentata da Giulia Burani, giovane professionista di Castiglione del Lago che ha scelto proprio l’emergenza-urgenza per la sua carriera. Per la dottoressa mercoledì è stato il primo giorno di lavoro nella nuova centrale operativa del 118 regionale, a Perugia.

Ai giornalisti, arrivati per una visita della presidente Stefania Proietti nella struttura in funzione da inizio marzo, Burani ha spiegato perché ha scelto questa strada. A parlare è poi anche il dottor Francesco Borgognoni, direttore della centrale operativa che spiega quali potrebbero essere le soluzioni per tornare ad attirare giovani professionisti.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.