Il 2024 è stato un anno di impegno straordinario per il soccorso alpino e speleologico Umbria. «Centinaia sono stati gli interventi, ore di addestramento, missioni fuori regione e soprattutto un unico grande obiettivo comune, quello di salvare vite» racconta il presidente Matteo Moriconi. Dietro ogni operazione ci sono storie di coraggio, professionalità e dedizione, valori che rendono il Sasu un punto di riferimento per tutta la regione.
Un bilancio di attività positivo è quello fatto da Moriconi, che ci tiene a ringraziare le famiglie degli operatori, che con pazienza e sacrificio li sostengono e, a volte, li attendono per ore, consapevoli che il loro aiuto può fare la differenza tra la vita e la morte. Senza il loro supporto, tutto questo non sarebbe possibile. Un impegno collettivo, una passione che non conosce orari né condizioni meteorologiche, un gruppo straordinario di persone che, ogni volta che scatta l’allarme, è pronto a rispondere con cuore e competenza. «A tutti loro va il mio più profondo grazie» afferma il presidente.









