di C.F.
Reati in crescita nelle province di Perugia e Terni, ma la vera piaga sono i furti in abitazione. Lo segnala l’indice di criminalità elaborato da Il Sole 24 Ore che mette a confronto i reati, suddivisi per tipologia, rilevati dal ministero dell’Interno nel 2024, sfornando la classifica generale delle province italiane della criminalità: Perugia è 38esima nel ranking, con un incremento dei reati dell’1,6 per cento, mentre Terni è 42esima, con una crescita più marcata dei reati, pari al 5,5 per cento. Guardia alta per i furti in abitazione che seppur numericamente in riduzione portano entrambe le province umbre in top 20, con Perugia in particolare che è la sesta più bersagliata dai ladri. Vediamo nel dettaglio.
Il Viminale per la provincia di Perugia nel 2024 ha registrato 22.437 denunce, con un tasso di circa 3.525 denunce ogni 100 mila abitanti. Il risultato di gran lunga più pesante, come in parte era già emerso dalla relazione del procuratore generale Sergio Sottani, arriva dalle incursioni dei ladri nelle case della provincia, che seppur in calo sono valse quasi 2.700 denunce, gran parte delle quali restano contro ignoti: qui Perugia si piazza, come detto, sesta in Italia. Ci sono però altre tipologie di furto, che complessivamente come hanno cubato quasi 8.100 denunce, con un bilancio generale in crescita: tra le tipologie segnalate, oltre a quelli in abitazione, ci sono quelli con destrezza (604 denunce e 44esima posizione), i furti di autovettue (176 denunce e 88esimo posto) e i furti con strappo (54 denunce e 54esimo posto.
A crescere a Perugia e provincia sono anche le lesioni dolose (837 denunce e 22esima posizione) così come truffe e frodi informatiche (quasi 3.300 denunce e 29esima posizione) e sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile (16 denunce e 31esima posizione). Aumentano pure i danneggiamenti (quasi 2.700 denunce e 47esima posizione), le rapine (171 denunce e 54esima posizione), i reati di droga (quasi 300 denunce e 50esimo posto), le estorsioni (101 denunce e 72esima posizione). Diminuiscono, invece, i danneggiamenti seguiti da incendio (54 denunce e 45esima posizione) e gli incendi (50 denunce e 40esima posizione), mentre non ci sono denunce per usura e contrabbando.
Anche in provincia di Terni i furti sono complessivamente in crescita, con 2.895 denunce che per questo specifico reato collocano il territorio in 44esima posizione a fronte di quasi 7.400 denunce totali e un tasso di 3.422 segnalazioni alle autorità ogni 100 mila abitanti. Qui i furti in abitazione denunciati sono stati 790, che collocano Terni e provincia in 20esima posizione, mentre i furti con destrezza segnalati alle autorità sono stati 252 con la 35esima posizione stabile rispetto all’anno precedente. Seguono i furti con strappo, perché 25 sono stati quelli denunciati con la 40esima posizione, e i furti di autovetture, con 97 denunce e la 62esima posizione.
Il risultato peggiore, però, a Terni e provincia arriva coi danneggiamenti, che sono in aumento e pesano 1.123 denunce e valgono la 19esima posizione. Aumentano anche le lesioni dolose (223 denunce e 70esima posizione), i reati di droga (135 denunce e 23esima posizione), i danneggiamenti seguiti da incendi (6 denunce e 101esima posizione) e lo sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile (2 denunce e 91esima posizione). Diminuiscono, invece, gli incendi (38 denunce e 21esima posizione), le rapine (51 denunce e 61esima posizione), truffe e frodi informative (1.037 denunce e 34esima posizione); estorsioni (37 denunce e 65esima posizione), mentre non ci sono denunce per contrabbando e usura.
