di Stefania Supino

«Giuseppe è un amico della nostra città, mi piace definirlo un ‘cardiologo’ del cuore verde d’Italia» queste le parole di Leonardo Baccarelli, rappresentante dell’organizzatore dell’evento ‘Todi per l’arte’, l’associazione culturale nata per raccontare e promuovere l’arte contemporanea a Todi. Un legame quello tra l’arte contemporanea e ‘Le guide di Repubblica’ molto forte. Alla presentazione delle due ultime guide, ‘Umbria in piazza: le feste tra storia e gusto’ e ‘Parchi dell’Umbria: le otto meraviglie della natura’ erano presenti Antonella Tiranti, dirigente del servizio turismo della Regione Umbria, Alfio Fiorucci, ex caporedattore del Tgr Umbria e il vicesindaco di Todi Claudio Ranchicchio.

Presentazione de ‘Le guide di Repubblica’ a Todi

L’Umbria protagonista Come scrive il direttore de ‘Le guide di Repubblica’, la missione di questi volumi è la costante esaltazione di emozioni e una ricerca continua di luoghi ed esperienze irripetibili. Si tratta di un format unico nel suo genere che intende esaltare le bellezze italiane in ogni loro sfumatura. Con l’Umbria, però, Giuseppe Cerasa ha un forte legame e coltiva da anni un grande amore verso questa regione. «Rispetto all’inizio delle guide, ormai vent’anni fa, queste hanno cambiato il loro Dna – afferma Cerasa – questo grazie anche al mio team di collaboratori in Umbria, che hanno capito che bisognava andare oltre il ristorante, all’albergo, al negozio. Abbiamo iniziato a ragionare sui temi e sulla scoperta di posti dell’Umbria che prima molti di voi non conoscevano».

Tratto distintivo Numerosi sono i tratti distintivi de ‘Le guide di Repubblica’ che come spiega il giornalista Alfio Fiorucci: «Parliamo dei parchi dell’Umbria e dell’Umbria in piazza. Sono due situazioni l’una diversa dall’altra e questa è una caratteristica unica di queste guide – e continua – tutte le guide ideate da Giuseppe sono legate da una trama che è intrecciata dai diversi aspetti che trattano per darci un’immagine forte e completa della nostra regione, dell’Umbria e delle sue capacità». Quello delle guide è un modo per conoscere un territorio, specialmente se si vuole visitarlo per la prima volta, ma in questo caso specifico con ‘Le guide di Repubblica’ il format è del tutto nuovo, si tratta di una serie di approfondimenti che riguardano l’intero territorio e in cui vengono esaminati tutti gli aspetti del territorio.

Progetti futuri «La volontà è quella di farci identificare come una destinazione unica, con tante piccole realtà che insieme diventano una forza» così commenta la dirigente della Regione Antonella Tiranti durante la presentazione. ‘Umbria in piazza: le feste tra storia e gusto’ compie un viaggio in più di 60 manifestazioni storiche che si svolgono annualmente in giro per l’Umbria e che sono un vero e proprio tesoro della regione. Dietro ogni rievocazione storica si nasconde un mondo e una partecipazione numerosa di volontari che vogliono mantenere viva la tradizione. Si discute durante l’incontro anche di un possibile progetto futuro, questo – come rivela Cerasa – potrebbe riguardare il coinvolgimento dei festival del territorio umbro oppure i teatri, vista la presenza del teatro più piccolo del mondo e tante altre realtà preziose. Il direttore conclude poi auspicando che per i vent’anni de ‘Le guide di Repubblica’ le celebrazioni si svolgano tra Perugia, Todi e Orvieto, portando la partecipazione di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e cooking show di intrattenimento.