di Noemi Matteucci
Due musicisti, la loro prima esibizione in duo in Italia, un pubblico entusiasta. Durante il concerto, applausi e calore. All’uscita, commenti interminabili sul talento di Dorantes e Garcia-Fons e sulle mille sfaccettature della musica offerta durante la serata: questa l’atmosfera del quarto appuntamento di Visioninmusica 2016, Paseo a Dos, lo scorso giovedì 10 marzo.
Viaggio mediterraneo In un’ora e mezza di spettacolo fatto ‘solo’ con piano e contrabbasso, Dorantes e Renaud Garcia-Fons hanno portato i fan in un viaggio straordinario che attraversa l’Europa dai Pirenei all’Andalusia, con sound soavi e flamenco, con climi di intensità alternata, ora lenti, ora più dinamici.
Un contrabbasso, mille strumenti Molta della spettacolarità del concerto sta nel contrabbasso di Garcia-Fons, che il musicista, con enorme talento ed estrema padronanza, sa trasformare in numerosi altri strumenti, dando l’effetto di ascoltare un violoncello, delle percussioni o una chitarra, solo per citarne alcuni.
Un pianoforte, la tradizione spagnola Il virtuosismo di Garcia-Fons al contrabbasso non avrebbe avuto lo stesso magnifico effetto se non fosse stato accompagnato dal talento indiscutibile di Dorantes, che con il pianoforte suona, gioca e improvvisa per tutto il concerto, andando a complementare il sound mediterraneo con note molto dinamiche e personalizzando la sua esibizione pizzicando, di tanto in tanto, direttamente le corde del pianoforte con le mani.
Pubblico entusiasta Se è vero che il genere può essere molto soggettivo, c’è di sicuro da dire che il pubblico non sbaglia: applausi calorosi e richiesta di bis stanno certamente a significare che il ‘passo a due’ di Dorantes e Garcia-Fons sa fare centro, portando gli ascoltatori a viaggiare, sognare e intraprendere la stessa meravigliosa ‘danza’ regalata dai musicisti sul palcoscenico.
