Con la celebrazione della Domenica delle Palme hanno avuto inizio le liturgie pasquali della Settimana Santa. Una Pasqua di comunione ecclesiale, che spinge i fedeli a seguire quel cammino di testimonianza di amore e di carità. Ecco allora tutti gli appuntamenti della Settimana Santa presieduti dal vescovo della Diocesi di Terni, Narni e Amelia, Francesco Antonio Soddu.
Appuntamenti Mercoledì 17 marzo alle ore 17 nella Cattedrale di Terni si terrà la solenne celebrazione della Messa Crismale. Un’occasione in cui i presbiteri rinnovano le promesse sacerdotali e vengono benedetti gli oli sacri: il sacro crisma, l’olio dei catecumeni e l’olio degli infermi. Alle celebrazioni del triduo pasquale, secondo le disposizioni della ‘Paschalis solemnitatis’ si uniranno i fedeli e sacerdoti della comunità pastorale Terni centro. Ecco che giovedì, venerdì e sabato ci sarà la celebrazione comunitaria in Cattedrale delle letture e delle Lodi alle ore 8.30. Giovedì 28 marzo alle ore 10 il vescovo Francesco Soddu presiederà la celebrazione in ‘Coena Domini’ nella casa circondariale di Terni. Mentre nella Cattedrale di Terni alle ore 17.30 sarà il vicario generale, Salvatore Ferdinandi, a presiedere la celebrazione della messa in ‘Coena Domini’. Alle ore 21 si terrà l’adorazione del Santissimo Sacramento.

Settimana Santa Venerdì 29 alle 17.30 il vescovo presiederà la celebrazione della Passione del Signore e l’atto di adorazione della Croce. Alle ore 21 ci sarà la processione del Cristo morto lungo le vie del centro cittadino dalla chiesa di san Francesco alla Cattedrale. Sabato 20 marzo alle 22.30 il vescovo presiederà la celebrazione della Veglia Pasquale. In questa occasione sarà benedetto il fuoco nuovo e l’acqua del fonte battesimale con la quale sarà impartito il sacramento del battesimo a quattro adulti che hanno concluso il cammino del catecumenato. Sarà inoltre impartito il sacramento della Confermazione a 17 adulti. Domenica 31 marzo Soddu presiederà la celebrazione alle ore 11 nella concattedrale di Narni e alle ore 17.30 nella concattedrale di Amelia.
Il valore della Pasqua «La celebrazione della Resurrezione di Cristo – ricorda il vescovo Soddu – deve essere anche la nostra Resurrezione, cioè il passaggio dalla morte alla vita, il passaggio dalle tenebre alla luce. Ciascuno di noi conosce bene quali siano le proprie tenebre e difficoltà, ma il Signore ci dà la forza, aggrappati a Lui, di percorrere la via della luce, per vivere la nostra Pasqua, la nostra Resurrezione, per essere germi viventi di quella luce nuova, che da noi si riverbera in tutto il mondo a cominciare dalle persone che abbiamo vicino. Il sepolcro del Signore sia il luogo da cui il nostro pensiero ed impegno nei confronti dei fratelli e sorelle sofferenti non si fermi mai e diventi anche per noi il luogo di incontro per un mondo rinnovato, di pace per tutte le vittime della violenza».
