di M. R.
Nino Manfredi rivivrà in un film prodotto dalla Leone cinematografica che sarà girato nelle prossime due settimane tra Terni e Narni passando per Amelia, Avigliano umbro e Carsulae. «Tutte le location saranno riconoscibili», spiega il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli che, non si sbilancia sulle prossime produzioni cinematografiche ma assicura: «C’è tanta acqua che bolle in pentola e tra due settimane al massimo pubblicheremo un avviso pubblico per la costituzione di una film commission». «Il Comune di Terni è pronto a fare la propria parte», parola della vicesindaco Francesca Malafoglia e dell’assessore alla cultura Giorgio Armillei.
Regista e attore sul set: video
Primo giorno di riprese: le foto
Terni Il primo ciack di ‘In arte Nino’ è stato lanciato nel capoluogo di provincia lunedì pomeriggio all’interno di villa Manni nei pressi di piazza Tacito, dove un sorridente Luca Manfredi, figlio di Nino e regista del film, ha espresso tutta la sua gratitudine alle istituzioni e il suo apprezzamento per i luoghi del set: «Territorio estremamente accogliente, lavorare qui è davvero gradevole e ho trovato ampia collaborazione anche da parte del Comune di Narni. Terni nonostante i bombardamenti ha mantenuto scorci storici molto interessanti».
Il protagonista Ad interpretare l’attore cociaro, tra quelli che più di tutti hanno segnato la storia del cinema del ‘900, sarà Elio Germano, in Umbria anche qualche settimana fa a suonare con la sua band ‘Le bestie rare’: «Torno sempre volentieri». Da lui avremmo voluto sapere che effetto da fa da attore, interpretarne uno del passato profondamente amato dagli italiani, ma la chiamata sul set lo fa scappare velocemente al suo dovere.
Nino Manfredi Nella pellicola comparirà anche l’ex miss Italia Miriam Leone nella parte della moglie di Nino e dell’attore cociaro emergeranno probabilmente anche gli aspetti intimi della sua vita da giovane: «Abbiamo ricostruito ambienti anni ’40-’50 – spiega il regista Manfredi – e l’ultima scena rievoca Canzonissima del 1959, la gireremo da Pazzaglia e fate in modo che quel posto resti così com’è, rappresenta un pezzo di storia della città. Lo dico perché il bar Ferrari della Perugina in corso Vannucci a Perugia ed è andato perso tutto, un vero peccato». Alcune scene saranno girate anche all’acciaieria: «Utilizzeremo la straordinaria biblioteca dello stabilimento come fosse l’aula magna dell’università».
Film commission Il fermento cinematografico e l’entusiasmo per i vari ciak che hanno interessato l’Umbria nell’ultimo periodo hanno convinto l’esecutivo di Palazzo Donini a puntare sul settore: «Presto sarà pubblicato l’avviso pubblico per la ricostituzione di una vera e propria film commission, che avrà il compito di fare accordi con Comuni e occuparsi di tutte le facilities possibili per confermare l’Umbria come set ideale». Il film ‘In arte Nino’ sarà probabilmente trasmesso dalla Rai il prossimo febbraio: «Contestualmente saranno in onda spot di promozione turistica sulla nostra regione».
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