di Lavinia Moscioni
Con l’esibizione musicale della fanfara della polizia e il classico taglio del nastro, è stato inaugurato sabato mattina a Terni, in Largo Manni, il nuovo mercato coperto ‘Campagna amica’ di Coldiretti. «Un mercato – è stato speigato – nato da un lavoro corale in una zona che ultimi anni è stato spesso sotto i riflettori e che oggi vive il momento della sfida; quella del rilancio condiviso, insieme alla giunta comunale». In Umbria i mercati coperti di Campagna Amica sono tre: due a Perugia e, da oggi, uno a Terni. Il nuovo spazio rappresenta un’opportunità per le imprese agricole, che qui non sono semplici conferenti ma protagoniste: «realtà che portano direttamente in città i frutti della loro terra, garantendo qualità, tracciabilità e prezzi equi».
Il progetto Il vicesindaco Riccardo Corridore ha ricostruito l’origine del progetto: «Tutto nacque nel 2023, quando Mirko Trappetti chiamò per presentare un progetto che era fermo negli uffici del Comune. Il sindaco e l’assessore Renzi se ne fecero carico e portarono avanti l’iniziativa. La rapidità dell’amministrazione dovrebbe essere la normalità. Abbiamo creduto da subito in questo percorso: quando c’è un’iniziativa dei privati – in questo caso Coldiretti – ci sono dei diritti da parte di chi fa impresa, e l’amministrazione deve favorire il raggiungimento degli obiettivi». Poi ha aggiunto: «Non ci dovete ringraziare: abbiamo fatto solo quello che un Comune deve fare. Il sindaco e gli uffici hanno svolto il loro dovere». Ha evidenziato poi Albano Agabiti, presidente regionale Coldiretti Umbria: «L’immagine che abbiamo davanti ci riempie il cuore. Questo è l’esempio più bello di dignità per gli agricoltori, perché valorizza il lavoro che svolgono nelle loro aziende. Qui si possono acquistare prodotti a prezzi giusti. È una dignità non solo per l’agricoltura ma anche per la città: un momento di rilancio grandissimo». Ha concluso ringraziando «i sindaci che ci supportano sempre».
Un mercato molto desiderato Federico Gori, sindaco di Montecchio ha sottolineato il valore simbolico dell’inaugurazione: «Il progetto di questo mercato, lo testimoniano anche le fasce tricolori presenti, è un progetto di cui avevamo bisogno. Ho visto un grande entusiasmo perché iniziative come questa danno lustro al percorso che Coldiretti e Campagna Amica stanno portando avanti su scala nazionale. Noi sindaci che veniamo dai territori abbiamo una forte voglia di riscatto, ed è per questo che oggi siamo qui con grande cuore».
Uno spazio multifunzionale Un intervento particolarmente sentito quello del presidente nazionale di Coldiretti e Campagna amica che ha illustrato la prospettiva nazionale dell’iniziativa: «Oggi inizia un’avventura. Stiamo per aprire il 74º mercato coperto di Campagna Amica: dopo Torino, Firenze, Bari e prima di tanti altri. Consentitemi un pizzico di emozione, perché questo mercato è nella città e nella provincia dove ho l’onore, da tre anni, di rappresentare la più grande organizzazione agricola italiana». Il presidente ha ricordato la visione che ha guidato il progetto: «Questo mercato nasce grazie alla lungimiranza e alla consapevolezza che dietro un prodotto agricolo non c’è solo un valore economico, ma il bene della comunità. Grazie al nostro segretario generale Vincenzo Gesmundo, che ha creduto in questo progetto, e al direttore Carmelo Troccoli, oggi raccogliamo i frutti di un lavoro che dal 2008 ha salvato e rafforzato 50 aziende agricole multifunzionali, offrendo loro una doppia opportunità: continuare a lavorare e credere ancora di più nel proprio impegno». Il mercato, ha ricordato, è anche un’opportunità per i consumatori: «é fondamentale conoscere origine, tracciabilità, stagionalità. I 1200 mercati di Campagna Amica in Italia sono luoghi concreti dove tutto questo si realizza: la campagna che arriva in città». Ha concluso con un messaggio chiaro: «Dobbiamo restituire all’agricoltura il ruolo centrale che naturalmente ha. Il valore del cibo è un valore democratico, un linguaggio universale che unisce i popoli. Laddove non c’è cibo, c’è guerra: noi dobbiamo essere ambasciatori di questo messaggio e riconoscere nei nostri mercati dei veri gioielli agricoli».
Coldiretti Con 1,6 milioni di associati, la Coldiretti è la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo. La sua diffusione è capillare su tutto il territorio nazionale: 20 federazioni regionali, 95 federazioni interprovinciali e provinciali, 869 Uffici di Zona e 3.576 sezioni comunali. In pratica, è presente in quasi ogni comune del nostro Paese. Rappresenta oltre la metà delle imprese agricole del Paese e opera per tutelare il lavoro degli agricoltori, valorizzare le produzioni locali e promuovere la filiera corta. Attraverso il progetto Campagna Amica sostiene mercati, fattorie e punti vendita diretti, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e produttori, garantire trasparenza sulla provenienza degli alimenti e rafforzare l’economia dei territori.
I prodotti Il nuovo mercato si propone come uno spazio dove poter fare la spesa in modo sano, incontri di lavoro e co-working ma anche eventi privati e laboratori con le scuole. Perfetto anche per un pranzo veloce ma sano. La cucina del mercato, dove ogni giorno si cucinano le eccellenze dei produttori. Più di 15 produttori da tutta l’Umbria e un produttore di yogurt e dessert al latte di bufala del Cilento. Inoltre enoteca, birroteca ed oleoteca tutto in un unico posto. Un mercato ritrovato, seppure estremamente rinnovato.
