Dopo il primo singolo ‘Un amico mi ha detto’ i Malcolm tornano a cantare e suonare per i ternani e non solo: ecco ‘Primo maggio‘: «Un pezzo fuori calendario – scrivono i tre del gruppo -, una canzone sul calore e sullo stare soli tra
tante persone. Esce a San Valentino, quindi è perfetto per essere dedicato alle fidanzate e ai fidanzati, in special modo agli ex». Fuori su tutte le piattaforme streaming musicali, le chitarre di Francesco Nesta partono meditabonde e cariche di pathos, accompagnano la voce di Federico Viscioletti verso le chiazze di sole tra le nubi, fino ad unirsi al divertimento e alle esplosioni di entusiasmo del popolo di piazza San Giovanni. Il testo proviene da alcuni appunti a caldo di Matteo Paloni.

Malcolm Il progetto Malcolm rappresenta la collaborazione stabile di Francesco Nesta, Federico Viscioletti e Matteo Paloni nell’attività di scrittura di canzoni. I progetti musicali passati, i terreni comuni, i legami di un’amicizia lunga una vita, questo è tutto ciò che si cerca di far entrare in ogni pezzo, per tentare di trasmettere il piacere e il divertimento che porta lo scrivere una canzone insieme alle ‘persone giuste’ fino a tutto il pubblico che vorrà ascoltarle. Un progetto ostinato, inoltre, nel suo modo di essere condotto tra tre persone che vivono in tre città diverse dislocate tra due paesi diversi.

Primo maggio Il nuovo singolo è la canzone ‘gemella’ della prima uscita in quanto concepita, composta e registrata durante la stessa sessione creativa. Per la band rappresenta «un momento doppiamente importante – raccontano Nesta, Viscioletti e Paloni – perché è una nuova occasione di incontro con il pubblico e per l’importanza che questa uscita assume nella ricerca e nella costruzione di una continuità per la formazione». ‘Primo maggio’: «I canti di sirena iniziali – spiegano i Malcolm – sono il preludio della storia dell’incontro mai avvenuto nel labirinto di masse festanti e festose, umide e sudate del concerto della festa dei Lavoratori che si svolgeva nella Capitale, esperienza anche quella temporaneamente relegata al terreno dell’abbandono e della nostalgia. Si può essere soli in mezzo a tante persone? È acclarato. Quanto è ampia la distanza che mette un muro tra due persone? Un oceano. Quando si
smette di soffrire per una separazione bruciante? Al prossimo concerto sotto la pioggia». Le illustrazioni sono state realizzate dalla grafica ufficiale del gruppo, Matilde ‘Mindy Drawing’ Bevilacqua e sono state animate dal video editor Daniele Paloni.

 

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