Giunto alla sua XXI edizione, il Terni Film Festival, diretto da Moni Ovadia, torna dall’8 al 16 novembre 2025 con ‘Il mondo nuovo-Si vis pacem para pacem’. Un titolo che riprende quello del profetico romanzo scritto da Aldous Huxley nel 1932, che attraverso un racconto di fantascienza, aveva anticipato temi come l’eugenetica, il controllo mentale, ma anche la rimozione della memoria. A questo titolo si affianca lo slogan fortemente voluto dal direttore artistico e riecheggiato anche dalla reiterata invocazione al disarmo da parte di papa Leone XIV.
Terni film festival L’iscrizione al concorso è aperta a tutti, indipendentemente dall’età e dalla nazionalità. Le candidature dovranno essere presentate tramite il sito Filmfreeway entro il 1 settembre 2025. Le opere inviate dovranno essere incentrate su temi di spiritualità, pace, speranza, relazioni interreligiose, razzismo, migrazione, integrazione, disabilità, legalità, diritti umani, violenza di genere, ambiente, cambiamenti climatici e sull’educazione dei giovani al volontariato.
Intelligenza artificiale In particolare quest’anno il festival – organizzato da Istess Cinema in collaborazione con l’associazione Mirabil Eco, l’impresa sociale San Martino e il cinema Politeama – si concentrerà su due tematiche di grande attualità e rilanciate dalle parole di Papa Leone XIV all’inizio del suo pontificato, stimolando attraverso il cinema una riflessione sull’Intelligenza Artificiale, tra opportunità e rischi per l’umanità e le sue implicazioni sociali ed esistenziali e il disarmo, come via necessaria per la costruzione della pace.
Spiritualità Inoltre come ogni anno il festival dedicherà un focus a san Francesco d’Assisi, negli 800 anni dalla composizione del Cantico delle Creature, e un focus sulla violenza di genere. Il bando completo e il modulo per iscriversi si trovano a questo link. Per info: redazione.popoliereligioni@gmail.com – www.ternifilmfestival.it.
