di Francesca Mancosu
Essere trasversale. Nei generi musicali, e nel coinvolgimento nella manifestazione di un po’ tutte le fasce d’età, dai bambini agli anziani. È questa la ‘missione’ della nuova edizione dell’Ephebia festival, in programma nel bosco di Collerolletta l’11 e il 12 luglio.
La line up Ci sarà davvero musica per tutti i gusti: elettronica sperimentale, post rock, dream pop, ma anche folk d’autore ed hardcore. Punto forte del programma il concerto dei 65daysofstatic, gruppo che ha aperto l’ultimo tour mondiale dei Cure. “In cartellone poi ci saranno i Be Forest, i Tiger! Shit! Tiger! Tiger!, Eugenio in Via Di Gioia, Youarehere, Chambers, Hilo – The band e Scimmiasaki, band che lo scorso anno ha vinto la ‘Battle of the bands’, il contest dedicato alle nuove leve”, ricorda Alessandra Caraffa, presidente dell’associazione Ephebia.
Nuova linfa Oltre alla line up di sicuro impatto, l’Ephebia 2014 porterà con se tante novità, frutto di un lungo cammino, che nel 2013 ha cambiato direzione, con la scelta di una nuova direzione artistica e l’ingresso di tanti giovani in associazione, essenziali per dare nuova linfa al progetto. “Non siamo un’agenzia di booking – sottolinea ancora la Caraffa – ma un’associazione di promozione sociale, e come tali, oltre a portare in città dei buoni concerti, vorremmo lasciare qualcosa sul territorio”.
Coinvolgere bambini ed anziani Da qui, l’idea di far rivivere il bosco di Collerolletta, “uno spazio aperto, ma circoscritto, più adatto ad un festival, e di coinvolgere un po’ tutte le generazioni. Con laboratori per bambini ma anche collaborando con alcuni personaggi storici della città, come il gruppo ‘ Lu Riacciu’ (una delle anime del cantamaggio, noto anche per la sua celebre taverna, ndR), che ci aiuterà ad allestire la ristorazione del festival, e con gli abitanti della zona, che ci hanno concesso di usare la casetta dove giocano abitualmente a carte come camerino per gli artisti, in cambio di qualche lavoro di risistemazione”.
Ecofesta Il festival contrassegnato dal marchio ‘ecofesta a tre foglie’, avrà un’attenzione particolare verso l’ambiente. “Useremo prodotti tipici e bevande alla spina per i nostri menu, faremo la differenziata, e sarà presente anche un banchetto del comitato No inceneritori per sensibilizzare il nostro pubblico sulle tematiche ambientali”, ci dice ancora Alessandra.
La rete con le associazioni Fra i cardini di questa edizione – la diciassettesima, per la precisione – ci sarà anche la Cittadella della musica, spazio dove troveranno posto gli stand delle principali associazioni del territorio e di etichette discografiche. Un modo per aprire nuove collaborazioni, come quella appena inaugurata con Indiepolitana, network che riunisce una serie di rassegne musicali del centro Italia: dal Gubbstock di Gubbio al Villa ‘n roll di Pesaro, dal Pincio Re-Public di Fano all’Indiettiamo di Sassocorvaro.
Un doc sulle vecchie glorie ternane Ai primi di luglio, in una data ancora da definire, il festival avrà una speciale anteprima. “Presenteremo un nostro documentario, girato grazie ai fondi del progetto ‘Memoria’, che racconterà la storia della musica indipendente della nostra città, dalle giovani leve alle glorie di un tempo.
