di M.G.P.
Giornata intensa a Palazzo Spada quella di giovedì; in mattinata all’ordine del giorno il Documento unico di programmazione 2023/2025, nel pomeriggio invece sarà la volta del bilancio di previsione. Lunga assise quella che ha preso il via dopo le 10 durante la quale sono intervenuti la maggior parte dei consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione. Dopo che il vicesindaco Benedetta Salvati e il sindaco Leonardo Latini hanno fatto il punto sul Dup la giunta e i consiglieri di maggioranza si sono alzati per applaudire, da lì è scattata la bagarre. Focus sulle ultime vicende politiche, sulla ‘non ricandidatura’ a sindaco del primo cittadino uscente e sulla corsa alla fascia tricolore dell’attuale assessore Masselli: «Avete applaudito il sindaco che avete ‘accoltellato’», ha detto un esponente della minoranza. Durante la dichiarazione di voto c’è stata anche una protesta di una cittadina in aula. Alla fine con 19 voti favorevoli e 10 contrari passa il Dup, stessa cosa per i due emendamenti e l’immediata eseguibilità.
Dup Durante l’assise sono stati presentati due emendamenti tecnici del Documento unico di programmazione da parte dell’assessore Benedetta Salvati e Orlando Masselli, poi il vicesindaco, evidentemente emozionata, è intervenuta sul Dup: «Abbiamo costruito questo Dup tenendo conto dei filoni di pianificazione attivati dall’amministrazione cinque anni fa. Siamo partiti dalle linee di mandato di indirizzo del sindaco del 2018 e da quelle abbiamo estrapolato indirizzi strategici», ha detto la Salvati che poi ha chiosato con alcuni ringraziamenti e ha aggiunto: «Oggi possiamo sostenere che questa è una programmazione operativa, tutto quello contenuto nel Dup è declinato in forma di programma e obiettivo operativo». A quel punto c’è stato il primo applauso, poi l’intervento del sindaco Latini: «Un Documento di programmazione che spero possa traguardare gli anni futuri. Tutto quello che è stato fatto e che sarà fatto cambierà il volto della nostra città, cambiamento che è già iniziato». Secondo applauso e nervi tesi in aula.
Bagarre «Una maggioranza ipocrita che si alza ad applaudire non so quale sindaco se quello che ha accoltellato o quello che con le trame in questi mesi ha tentato di portare alla ribalta», ha detto il consigliere di Senso civico Alessandro Gentiletti che poi ha aggiunto: «Oltre alle parole del Dup sono le persone che fanno la differenza e se le persone sono le stesse che non solo non hanno sostenuto l’operato della amministrazione ma sono coloro che l’hanno ‘fatta fuori’, quale credibilità ci può essere?». Poi ha preso la parola Emanuele Fiorini del Gruppo misto: «I consiglieri di maggioranza dovrebbero tacere – ha detto -, non siete stati presenti l’altra volta al Dup tranne alcuni di voi. Avete sconfessato voi lo stesso sindaco Latini e assessore Masselli e oggi dopo l’intervento del sindaco vi alzate e applaudite. Non avete dignità». A quel punto è intervenuta la consigliera Monia Santini sentitasi tirata in causa, botta e risposta con l’esponente del Gruppo misto. «Il Dup non è del sindaco o dell’assessore Salvati – questa l’opinione della consigliera Lucia Dominici, Fi – ma di chi ci ha lavorato per questo consiglio comunale, penso che si poteva fare di più ma tantissimo è stato fatto». Per Michele Rossi (Terni civica) «questa amministrazione lascia una bella eredità». Per Tiziana De Angelis del Pd invece «sulla lista non c’è il disastro dell’ospedale, Cardeto lasciamo perdere, piazza Tacito è stata inaugurata quindi qualcosa hanno fatto quelli di prima e voi avete tagliato qualche nastro. Vogliamo parlare della Taric, del sociale o delle periferie abbandonate? Questo è il risultato del Dup».
Protesta in aula «Oggi commentiamo un Dup di una maggioranza che non c’è più», ha detto invece Luca Simonetti del Movimento 5 stelle. A quel punto ha preso la parola Paolo Cicchini di Forza Italia: «Sono stato uno di quello che si è alzato e ha battuto le mani e l’ho fatto per il galantuomo Latini. Il Dup lo trovo positivo e io lo voto, credo che qualcosa di più però poteva essere fatto, ma tanto è stato fatto». Valentina Pococacio del Movimento 5 stelle: «Bravissimi a ricordare che i danni sono di quelli di prima e che i meriti sono tutti vostri». Doriana Musacchi (Forza Italia) ringrazia il sindaco Latini e rivolge un in bocca al lupo a quello che sarà il nuovo primo cittadino. A questo punto è intervenuta anche la consigliera Braghiroli (FdI) e poi il pentastellato Federico Pasculli: «Se è vero che siamo gentiluomini – ha detto -, è bello lanciare il nuovo sindaco sotto Palazzo Spada? ‘Sfrattare’ il sindaco mentre sta nel suo ufficio?». La consigliera Roberta Montagna (FdI): «Ho applaudito a Latini come uomo. Io vedo una città diversa che sta nel percorso del cambiamento e il Dup serve a questo». Poi è intervenuto Claudio Fiorelli del Movimento 5 stelle e Francesco Maria Ferranti (Fi) e sugli applausi in aula ha commentato: «Le dinamiche politiche non hanno a che vedere con la lealtà umana». Durante le dichiarazioni di voto c’è stata una protesta di una cittadina in aula e la seduta a quel punto è stata sospesa per qualche minuto. «Questa irruzione dei problemi della città – ha detto Alessandro Gentiletti durante le dichiarazioni di voto – credo abbia un significato, marca fortemente la differenza che c’è qui dentro da quello che c’è fuori. Il fatto che nell’ultima seduta arrivi una cittadina e protesti per una abitazione popolare dimostra lo scollamento che c’è tra questa amministrazione e quelli che sono i problemi della città».
Approvato il Documento unico di programmazione Si è passato quindi alle votazioni: 19 favorevoli e 10 contrari al primo emendamento, al secondo, al Dup e all’immediata eseguibilità. Nel pomeriggio è la volta del bilancio di previsione.
