Saranno oltre 120, provenienti da mezzo mondo i partecipanti alla trentesima edizione del concorso pianistico intitolato ad Alessandro Casagrande, che prenderà il via giovedì. La cerimonia di apertura è in programma per mercoledì, alle ore 19,30, nella sala consiliare di palazzo Spada, con diretta streaming dal sito web del Comune.
Il calendario Tutte le prove di selezione, che si svolgeranno al teatro Secci, saranno aperte al pubblico e i tre concerti finali sono in programma per giovedi 22 maggio, alle ore 20.30 (prova finale di musica da camera con il Quartetto della Scala) al teatro Secci; sabato 24 maggio alle ore 17.30 (prova finale con orchestra, con l’orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese, diretta da Marco Zuccarini) a Roma presso l’aula magna dell’università ‘La Sapienza’; domenica 25 alle 17.30 (concerto dei premiati e cerimonia di premiazione) al teatro Secci. La prova del 24 maggio potrà essere ascoltata in diretta su Rai-Radiotre , mentre le altre prove finali saranno trasmesse in streaming, raggiungibili dal sito del concorso.
L’edizione 2014 Doppia celebrazione, quest’anno, per il concorso. Oltre a quella per la trentesima edizione, infatti, «ha un carattere particolare, visto che quest’anno ricorrono i cinquant’anni dalla morte di Alessandro Casagrande», ricordano gli organizzatori, la presidente della fondazione Casagrande, Elena Benucci; il vice presidente, Michele Benucci e lo staff a cui è stata affidata la direzione artistica – Carla Di Lena, Carlo Guaitoli e Marco Zuccarini – dopo la scomparsa del maestro Dario De Rosa.
Il programma Tra le novità dell’edizione 2014, c’è «l’inserimento di opere a libera scelta in tutte le prove solistiche, che permetterà ai candidati di mettere in luce le proprie migliori prerogative», mentre «la prova di musica da camera – in programma i tre grandi quintetti della letteratura cameristica (Schumann, Brahms, Dvorak) – darà ai finalisti l’opportunità di collaborare con il prestigioso Quartetto della Scala. Infine è stata ampliata la rosa dei concerti per pianoforte e orchestra che comprende un arco cronologico tra Mozart e Saint-Saens, con la consueta collaborazione dell’Istituzione sinfonica abruzzese».
I giovani Nuova e diversa attenzione, poi, «è stata riservata al pubblico giovanile: una delle novità di questa trentesima edizione è infatti l’istituzione del premio ‘Iuc-Sapienz’, che sarà assegnato da una giuria di studenti dell’ateneo romano presieduta da Antonio Rostagno, in occasione della finale con orchestra del concorso».
I premi e la giuria Il primo classificato al concorso otterrà un premio di 20 mila euro euro, venticinque concerti nell’ambito di prestigiose stagioni concertistiche e sarà inserito tra gli artisti curati da un’importante agenzia che ne coordinerà l’attività. Decisivo, quindi, il ruolo della giuria – di altissimo profilo – presieduta da Joaquín Achucarro (Spagna) e composta da Fumiko Eguchi (Giappone), Homero Francesch (Svizzera), Carlo Guaitoli(Italia), Anna Kravtchenso (Italia), Alexandar Madžar (Serbia), Li Ming Qiang(Cina), protagonisti della didattica pianistica e del concertismo mondiali. Ad essa si affianca la giuria della critica formata da Guido Barbieri, Michele Dall’Ongaro, Franco Piperno.
