di M.R.

La linea di confine tra le chat di messaggistica istantanea e le comunicazioni ufficiali si va sempre più assottigliando, in questo caso quanto quella tra calcio e politica. Di ex calciatori e allenatori in campo in varie liste ce ne sono parecchi e in particolare la candidatura di Riccardo Zampagna a sostegno del centrodestra ha fatto scalpore. Ma c’è di più. Nelle ultime ore infatti la politica ha finito per travolgere una polisportiva storica come il Campitello. Il presidente, Cristiano Castellani, schierandosi apertamente a favore dell’aspirante primo cittadino Stefano Bandecchi, ha infatti sollevato un vespaio di polemiche che hanno finito per decretare l’uscita di scena di un dirigente, Alessio Cicioni.

Elezioni a Terni Con una Pec inoltrata alla società martedì, dichiarandosi contrario alla scelta di vertice e suggerendo di dover mantenere una posizione apolitica, ha infatti rassegnato le proprie dimissioni. Castellani, raggiunto telefonicamente da Umbria24, dichiara di aver espresso il suo personale appoggio a Bandecchi e di non temere di ribadirlo perché ritiene che il programma sportivo del candidato di Alternativa popolare sia, dal suo punto di vista, il più apprezzabile. Tanto basta a far dimettere qualcuno dalla società? Ovviamente no. La verità è che proprio nella sede della polisportiva rossoblu è in programma per i primi di maggio un incontro con Bandecchi; il presidente Castellani avrebbe invitato a partecipare tesserati e famiglie, scatenando evidentemente una diffusa irritazione.

Bufera sportivo-politica «Il candidato sindaco Bandecchi ci ha chiesto di organizzare questo incontro – dichiara Castellani – e abbiamo accettato come faremmo con chiunque altro. Le porte della polisportiva sono aperte». Una trovata che Cicioni non ha digerito, tanto che ha preferito andarsene. Nella giornata di mercoledì, un audio inoltrato da Castellani, probabilmente in qualche chat di gruppo, ha fatto il giro della città al punto da apparire come ‘inoltrato molte volte’. I contenuti si dice siano all’attenzione di tutte le forze politiche in campo per la corsa a Palazzo Spada: la campagna elettorale da calda potrebbe farsi bollente.