di Noemi Matteucci
«Le sorprese più belle arrivano quando non te le aspetti», avrà pensato il pubblico di Visioninmusica tornando a casa lo scorso giovedì, dopo aver assistito al concerto di Shayna Steele. Le premesse c’erano, l’esperienza e le collaborazioni con grandi nomi della musica anche, ma rendersi conto che una cantante è ancora più emozionante dal vivo di quanto non lo sia in un disco è di certo qualcosa di inaspettato.
Look afro ed energia Sul palco, Shayna Steele è salita a piedi scalzi, avvolta da un lungo abito in stile afro che metteva in rilievo tutta la sua naturale e semplice bellezza. Con la stessa apparente semplicità ha saputo offrire al pubblico in sala una voce potente, sensuale, energica, toccando senza sbavature tutte le estremità delle note musicali.
Rise e inediti Shayna Steele aveva promesso di raccontare gli ultimi quattro anni della sua vita presentando il disco Rise e non ha deluso, interpretandone alcuni brani intensi come I got you, scritto in gravidanza e dedicato a sua figlia, ripercorrendo intensamente le note di pezzi di successo come Paper Bag di Fiona Apple e aggiungendo alla scaletta diversi inediti, realizzati anche in collaborazione con il marito e pianista David Cook.
Concerto dinamico Durante l’ora e mezza di musica offerta al Gazzoli, la Steele ha coinvolto l’audience, scatenata nell’accompagnare a ritmo di applausi i brani più ritmati e impegnati nel godere appieno della sue doti vocali anche nei momenti più soul. La sua voce nera, accostabile nei passaggi più intensi a quella storica di Aretha Franklin, ha dato alla rassegna Visioninmusica, che chiuderà i battenti il prossimo 21 aprile con il cubano Alfredo Rodriguez, un’inattesa iniezione di energia, tutta al femminile, di cui si era sentita la mancanza, fino a oggi, nel cartellone 2016.
